MC

Movimento Centrale nasce dall'impegno di Claudio Gasparotto a sostenere una cultura di danza come arte aperta a tutti in virtù del suo potere educativo e vitale, secondo un metodo di insegnamento che pone al primo posto il valore e il rispetto del corpo, il suo ascolto, l'esplorazione della sua intelligenza.

L'attenzione è sul corpo danzante, non più oggetto da esibire, ma medium espressivo.

 

MOVIMENTO come gruppo di persone riunite intorno ad un'idea 

CENTRALE come punto di snodo e di scambio 

MOVIMENTO CENTRALE come equilibrio dei sistemi del corpo

 

MC è impegnato in tre direzioni (formazione-studio/performance-sociale) per rendere permanente una ricerca intorno all'espressività del movimento, per coniugare danza/ricerca/educazione.

In questa prospettiva le tre aree di attività - formazione, produzione, sociale - concorrono, pur nelle diverse specificità, a costruire una cultura che investe l'arte, il ben/essere e il disagio sociale legato alla comunicazione: un'esplorazione culturale, educativa e creativa, quindi artistica.

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Dance, dance, dance, otherwise we are lost.

Pina Baush

La formazione

Il percorso didattico si propone due obiettivi primari: formare danzatori e accogliere nella danza tutti coloro (bambini, giovani, adulti) che desiderano conoscere/capire se stessi ed esprimersi attraverso il movimento.

La proposta è un invito, aperto a tutti, a entrare nella casa della danza.

MC propone una sperimentazione dell'arte del movimento basata sui principi di Rudolf Laban e arricchita dal contributo di tecniche corporee quali Rolfing, Mezières, Feldenkrais e Pilates.

 

Corsi di formazione permanente

- danza educativa/creativa Metodo Hobart® per bambini in età prescolare

- danza classica/contemporanea per bambini e adolescenti

- danza moderna/contemporanea per giovani e adulti

 

Materie di studio inserite nei corsi regolari

- atelier/studio performance

- danza/pilates

- teatro di danza

- analisi del movimento

 

Attività seminariale

- Il corpo del performer

- Metodo Hobart®  conoscersi nella danza

 

Attività sociale

- Danza & scuola

- Movimento danzato Metodo Hobart®

- Diversamente Danzanti

 

Devi ricercare dentro il tuo corpo. Ciò che scopri andrà a tuo vantaggio.Gli altri possono darti i mezzi, gli strumenti, ma non possono fare questa ricerca per te.

Hanya Holm

La produzione

MC sostiene la coreografia come testo della danza.

In questo modo si vuole creare dialogo con gli artisti del territorio, contribuire alla  ricerca e prestare attenzione alla coreografia contemporanea.

Collaborazione alla produzione: Madre (2004), Incorsa (2005), coreografie di Barbara Martinini

Studio/performance

Danza in corso

Quando è compresa come arte, la danza diventa una questione che concerne ogni essere umano.

Margaret N.H. Doubler

L'attività sociale

 

Per MC l’attività sociale rappresenta una importante opportunità di dialogo con il territorio.

 

Metodo Hobart® - conoscersi nella danza

MC  sviluppa attività tese a favorire l’integrazione/inserimento di persone abili e diversamente abili.

Innescando un processo di integrazione con se stessi e con gli altri,  la danza riesce in modo naturale a ridurre le barriere che isolano la diversità, in qualsiasi tipologia essa si manifesti. I laboratori  di movimento danzato MH, pensati  anche per persone con disabilità fisiche, psichiche, relazionali, avviano a un graduale processo di consapevolezza del proprio corpo e favoriscono la comunicazione nell'espressività.

 

Danza & Scuola

MC è nella scuola della Provincia di Rimini con progetti sulla cultura della danza, con laboratori di movimento danzato per bambini, ragazzi e giovani e con seminari di formazione per insegnanti.

 

Danza & Integrazione Sociale

Claudio Gasparotto ha condotto laboratori all’interno dell’Istituto Carcerario di Rimini e laboratori per extra comunitari nella Scuola Media n°3 Bertola di Rimini.

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La danza moderna deve continuare a esplorare i modi e i comportamenti degli uomini e delle donne, in tutte le loro attività;

deve imparare dai movimenti e dalle filosofie di vita dei gruppi di tutti i tipi e di qualsiasi età, da chi è sano e da chi è fisicamente handicappato, da chi è bene integrato mentalmente ma anche da chi soffre di ansie e nevrosi;

deve apprendere dall’azione e interazione di gruppi grandi e piccoli, dalla guerra e dalla pace;

deve tradurre l’esperienza della gente che lavora, che vada o che torni dal lavoro, e qualunque sia la sua occupazione, sia durante il lavoro che nei momenti di gioco.

Fransiska Boas

Corsi

La sorprendente struttura del corpo umano, con le sue incredibili possibilità d’azione, rappresenta uno dei maggiori miracoli dell'esistenza. Ogni fase del movimento, ogni minimo trasferimento di peso, ogni singolo gesto di qualsiasi parte del corpo rivela un aspetto della nostra vita interiore. Il movimento ha una qualità che non è il suo aspetto utilitaristico o visibile, ma la sensazione. Si devono fare i movimenti, così come si devono ascoltare i suoni, per apprezzare pienamente il loro potere e il loro significato. 

Rudolf Laban

Danza moderna-contemporanea

Il lavoro è indirizzato a tutti coloro che sentono la necessità di esprimersi con il movimento.

I laboratori offrono la possibilità di acquisire una tecnica destinata alla presa di coscienza del proprio corpo, a muovere e piazzare la colonna vertebrale e a saperla tendere e rilasciare per un miglior equilibrio psichico e fisico, in relazione all’accordo di movimento, spazio, ritmo.

Il centro motorio è l’addome: si pone l’accento sul plesso solare, sul bacino, sulla schiena e sulla respirazione. La lezione comincia a terra o in piedi, continua con il lavoro nello spazio e termina con elementi di coreografia e di improvvisazione, per permettere a ciascuno di valorizzare la propria qualità espressiva e comunicativa.

 

Obiettivi del lavoro

- formazione di base della tecnica moderna – contemporanea

- sviluppo e affinamento delle capacità di movimento in diverse dinamiche studio sulla fluidità e sulla velocità

- approfondimento della capacità di ascolto

- presenza teatrale

Danza-pilates

Danza-Pilates - secondo il metodo elaborato per la danza da Mary Anthony sul sistema di Joseph Pilates - insegna a comprendere i principi essenziali del movimento, postura e respirazione, attraverso una serie di esercizi che attivano i muscoli in modo selettivo e specifico.

L’attenzione è posta  sui diversi muscoli che vengono usati contemporaneamente nel corso dello stesso esercizio, localizzando e stimolando la muscolatura intrinseca, solitamente meno utilizzata.

La lezione inizia al pavimento per permettere al corpo di memorizzare l’allineamento ideale e prosegue con un lavoro al centro per interiorizzare la propria verticale nel movimento. La classe  termina con elementi di danza: diagonali, coreografia, movimento creativo.

Il risultato del lavoro è un corpo muscolarmente funzionale, una postura corretta, un portamento sciolto, armonioso.

Danza educativa-creativa

La danza educativa-creativa è una educazione al movimento espressivo in grado di comunicare, attraverso il linguaggio del corpo, contenuti emozionali interiori.  

I bambini vengono stimolati e condotti all’esplorazione del movimento danzato, affinando le potenzialità individuali attraverso l’immaginazione e la fantasia.  

È un educare attraverso il movimento danzato, ossia contribuire allo sviluppo fisico, psicologico e relazionale del bambino, in quanto persona capace di esprimere, creare, comunicare.  

La lezione inizia con il  riscaldamento, in cui i bambini imparano in modo naturale a conoscere il proprio corpo, a esplorare lo spazio, a scoprire il mondo sonoro e musicale. Nella seconda parte, più espressiva e creativa, vengono trasmessi  alcuni principi basilari della danza (concetto di peso, energia, spazio, tempo) in forma semplice e con l’uso di storie, immagini fantastiche, oggetti concreti.

Laboratori & Seminari

Una serie di appuntamenti per approfondire il lavoro di ricerca personale e di gruppo sul movimento attraverso il confronto e lo scambio di esperienze - voce/musica/teatro - stimolo a sperimentare nuove forme espressive legate al corpo.

Atelier - danza in corso

È tradizione di MC concludere i seminari estivi con una creazione performativa. Il lavoro valorizza attraverso il movimento la qualità dell’ascolto, il rapporto profondo fra interiorità e fisicità per restituire al corpo la capacità di essere strumento di conoscenza di sé nell’incontro umano.

L’improvvisazione diviene così ricerca personale e artistica, indagine volta a una armonizzazione della dimensione mentale e fisica che annulli il divario fra impulso interiore e atto scenico: percorso autoformativo, conquista di autonomia.

Studio Performance

Il lavoro si pone come naturale conclusione dello studio sul movimento e l'improvvisazione proposto nei laboratori annuali, attraverso la formalizzazione in uno studio-performance (azione creativa personale e di gruppo) che si avvale anche del contributo di artisti visivi e musicisti.

La ricerca è motivata dall’esigenza sempre più forte di raggiungere un’armonia tra corpo e mente, tra fisico e  psichico, così da aumentare la percezione/comprensione del corpo.

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Claudio Gasparotto

Danzatore, coreografo, formatore. Studia danza moderna, classica e contemporanea; determinanti per la sua formazione gli incontri con Karin Waehner, Gillian Hobart, Carolyn Carlson e Jessie Leibovici. Frequenta inoltre i corsi di Lettere Moderne presso l'Università di Bologna. Dal 1982 al 1998 è insegnante e direttore artistico per la danza contemporanea all'Arabesque Dance Center di Rimini. Nel 1985 forma la propria Compagnia FFTD Free Form Teatro Danza, per la quale crea Avete mai giocato, Animale o uomo, Ricercare sulla voce, Senza titolo (dedicato al mare), La vita segreta, Relazioni, Malazione, Eroma, AtmoSfereColloqui con l'Angelo, La seconda stanza è deserta, Mi ricordo, Autoritratto, Di generazione in generazione, Wu-il sogno dell'interpretazione, Danze. Nello stesso anno è finalista al Concours de Chorèographie de Nyon. Nel 1987 si aggiudica il Primo Premio Art Convention a ForlìNel 1988 vince il Prix Volinine a Parigi. Nel 1989 è ospite al Gala Laureati Prix Volinine. Nel settembre 1992 rappresenta l'Italia, insieme a Roberta Lepore, al Festival Internazionale di Babilonia a Bagdad (Iraq) di cui l'anno seguente assume la direzione artistica per la danza contemporanea italiana. Nel 1994 inizia  la collaborazione con Gillian Hobart. Nel 1998 scioglie la Compagnia FFTD e fonda l'Associazione artistica e culturale Movimento Centrale - Danza & Teatro. Dal luglio 2000 lavora con la Compagnia Pippo Delbono negli spettacoli Il silenzio, Urlo, La menzogna, con tournée nei più importanti festival nazionali e internazionali.

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Gillian Hobart

 

Nasce a Londra dove inizia a studiare danza classica con Letty Littlewood e, più tardi, con Vera Volkova e George Goncharov. Successivamente si perfeziona a Parigi con Olga Preobrajenska ed Egorova.

Negli anni Sessanta si trasferisce in America dove avviene l’incontro decisivo con Mary Antony, assistente di Hanya Holm e con la modern dance. A New York studia danza contemporanea con Merce Cunningam e modern jazz con Jaime Rogers

Al rientro in Italia le viene riconosciuto, per merito artistico, il diploma di insegnante di primo grado all’Accademia Nazionale di Danza e inizia la collaborazione artistica con Amedeo Amodio

Dal ’70 al ’78 dirige la propria scuola a Roma, adottando l’insegnamento di danza educativa basato sul sistema di Rudolf Laban.

Successivamente è ospite insegnante per la danza moderna all’Accademia Nazionale di Danza, insegna ai corsi di perfezionamento dell’Aterballetto a Reggio Emilia, tiene stages e master classes allo IALS e in tutta Italia.

Continua nel frattempo la collaborazione con Amodio, Sylvano Bussotti e Mary Antony.

Contemporaneamente raccoglie una serie di appunti  e riflessioni sulla danza che confluiranno nel saggio Body and Mind in Modern Dance, successivamente tradotto in italiano nel ’94 con il titolo Danzare con l’Anima .

Nel ’94 crea, insieme al coreografo Claudio Gasparotto, un nuovo centro di attività artistiche per il Comune di Trevignano Romano.

Nel 2000 ottiene l’attestato dal Centro Italiano di Psicologia Clinica (Roma) come Counsellor nel metodo psico – terapeutico di Carl Rogers e dà inizio ad un programma rivolto a persone portatrici di handicap con finalità espressive e didattiche in collaborazione con lo psicologo e psicoterapeuta Raffaele Cavaliere.

Dal 2005 avvia presso Movimento Centrale  la scuola di formazione Metodo Hobart®-conoscersi nella danza.

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Annachiara Cipriani

È architetto, insegnante, danzatrice. Compie studi regolari di solfeggio, pianoforte, danza, e numerosi stages e seminari di approfondimento. È diplomata al Centro di danzaeducatori Mousikè di Bologna e alla Scuola di formazione Metodo Hobart di Rimini. Dal 1997 danza in tutti gli studio/performance di MC. Dal 2005 conduce corsi di danza educativa e creativa presso MC. Fa parte del team che affianca Gillian Hobart nella formazione di insegnanti MH.

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Milena Giorgetti

È laureata in Pedagogia e in Psicologia, con formazione in psicoterapia dei disturbi psicosomatici all’Istituto Riza di Milano, in disturbi neuropsicologici all’ospedale Sant’Anna di Ferrara e in psicoterapia a indirizzo psicoanalitico relazionale degli adulti. Dal 1994 è psicologa consulente presso l’ospedale privato accreditato Sol et Salus di Rimini, con la specializzazione in riabilitazione neuromotoria.  Compie studi regolari di danza e danzaterapia, frequenta numerosi stages e seminari di approfondimento. Dal 2000 è iscritta all’APID (Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia) e dal 2007 è insegnante MH con specifica applicazione a casi post-comatosi in stato vegetativo o di minima risposta.

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Manuela Graziani

Laureata in Sociologia e specializzata in Statistica Sanitaria, dal 2001 al 2008 è Professore di “Statistica Sociale /Tecniche di analisi dei consumi” al Corso di Laurea in  Comunicazione Pubblicitaria - Facoltà di Sociologia dell'Università degli Studi di Urbino e dal 1996 lavora presso ASP Casa Valloni di Rimini come Responsabile. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni e relazioni a convegni. Contemporaneamente si forma nella danza con  studi regolari di danza, stages e seminari di approfondimento. Nel 2007 si diploma insegnante MH, dedicandosi specificamente al progetto Café Amarcord rivolto a persone con Alzheimer e all’organizzazione dei materiali di studio MH.

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Isabella Piva

Psicologa, operatrice shiatsu (F.I.S.) e istruttore shiatsu Ryu Zo Do. Contemporaneamente si forma nella danza frequentando corsi regolari di classico, jazz e contemporaneo, stages e seminari. Dal 2004 è danzatrice per MC. Nel 2007 si diploma insegnante MH, dedicandosi specificamente all’area progettuale Diversamente Danzanti.

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Monica Tomasetti

Insegna Italiano e Latino nei Licei. Cura pubblicazioni letterarie e progetti di teatro e danza per la scuola superiore. Si forma nella danza frequentando corsi regolari, stages e seminari di approfondimento. Collabora a Movimento Centrale – Danza & Teatro sin dalla sua fondazione e danza negli studio-performance. Nel  2006 partecipa allo spettacolo Il silenzio di Pippo Delbono. Dal 2007 è insegnante nella Scuola di formazione triennale MH, per la quale segue la pubblicazione dei Quaderni di studio del Metodo.

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Manifesti

Una selezione di manifesti realizzati da MC dal 2003 ad oggi.

 

 

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Pubblicazioni

Gillian Hobart, Danzare con l'anima, Il corpo e la mente nella danza contemporanea, AIEP-Guaraldi, 1994

Alain Goussot, Autismo: una sfida per la pedagogia speciale, Aras Edizioni, Fano 2012

Movimento Centrale Danza & Teatro, Controcorrente, GuaraldiLAB, 2014

Lorella Barlaam, Il copo pensante, la mente danzante. Dialogo sul Metodo Hobart®, GuaraldiLab, 2014

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Foto

Pinterest Instagram

Video

 

crediti - video e regia: Mattia Lerario / coreografia: Claudio Gasparotto / fotografia: Claudio Maria Lerario / musica: Armad Amar e Badawi / produzione: Longway Factory

Canale You Tube

Il mio incontro con la danza è stato casuale, mi sono avvicinato a questo linguaggio perché mio padre collabora con Claudio Gasparotto. L’occasione di fare delle riprese durante una sessione di improvvisazione a Movimento Centrale mi ha messo in moto una serie di immagini e sensazioni che ho cucito insieme per tentare di tradurre il ritmo delle cose, quella stessa pulsazione che le foto conservano come memoria. Il risultato è Movimento Numero Uno, dove alberi, macchine, uomini e donne abitano lo stesso spazio-tempo, il suono in movimento.

Mattia Lerario

News

  • PROLUNGAMENTO DELLA MOSTRA DIALOGO SILENZIOSO19/07/2016

     

    La mostra Dialogo Silenzioso, considerato l’interesse suscitato,  è stata prolungata fino al 30 luglio. Sarà possibile visitarla su appuntamento  chiamando la galleria d’arte Augeo Art Space al numero 0541 53720 o Movimento Centrale Danza & Teatro 340 347 53 89. Ingresso libero.   Numerosi sono stati gli ospiti che hanno visitato la mostra nei mesi di maggio, giugno e inizio luglio, anche per gli originali eventi programmati all’interno dello spazio espositivo, ciascuno dei quali è stato accompagnato dalle action art ispirate all’opera pittorica sull’Angelo di Paul Klee.

    Gli Angeli del Collettivo di MC hanno abitato l’Augeo Art Space come opere viventi, facilitatori di legami umani in un dialogo silenzioso tra le immagini, le parole, le persone. La danza è stata il loro linguaggio, i corpi la loro anima. Nel flusso comunicativo ha preso vita una nuova realtà/verità di condivisione fedele alle parole chiave del Metodo Hobart®: relazione, rispetto, ritmo. Le conversazioni, momenti culturali di scambio e circolazione di idee, hanno visto la presenza di Alessandro Bortolotti (ricercatore all'Università di Bologna) con Antonio Donato (borsista di ricerca Unibo per il Metodo Hobart®), Franca Zagatti (studiosa, insegnante, artista di danza nei contesti educativi e sociali), Alessandro Pontremoli (Docente di Storia della danza all'Università di Torino) e Massimo Pulini (pittore e Assessore alla Cultura del Comune di Rimini), che hanno trattato il tema del legame tra danza e corpo, comunità, relazione, disegno.  Sono venuti a trovarci anche Melaku Belay, Saba Anglana, Fabio Barovero, Graziano Spinosi. La mostra, con le immagini di Claudio Maria Lerario, i testi scelti da Claudio Gasparotto, i disegni/calligrafici di Concetta Ferrario, il paesaggio sonoro di Fabio Mina, è stata pensata come una academy, un consorzio di saperi, una comunità di linguaggi: danza, teatro, musica, scrittura, fotografia, disegno/calligrafia per favorire incontri creativi. Scambi e circolazione di idee, trasmigrazioni  culturali, in una parola, legami umani. Una tensione visionaria alla ricerca dello splendore umano,  nella compresenza dei codici comunicativi per rispettare la natura magmatica, complessa, inafferrabile della danza, per mettere alla prova il rapporto tra immagine e scrittura.

    Numerosi i giornali che hanno collaborato alla diffusione del progetto. Anche la rivista culturale Aracne ha pubblicato un articolo di Monica Tomasetti v invitiamo a leggere al seguente indirizzo

    http://www.aracne-rivista.it/Dialogo%20silenzioso.pdf

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  • LA DANZA DEL DISEGNO28/06/2016

     

     

    conversazione con Massimo Pulini

    venerdì 1 luglio alle ore 18.00 a Augeo Art Space

    nell’ambito della mostra Dialogo Silenzioso

     

    Ci sono arti che fanno fiorire metafore e analogie, sono quelle che toccano un nucleo primario dell'immaginazione. Il Disegno, la Danza, la Poesia, il Canto sono tra queste. La danza è disegno. Il corpo è come una matita e l'aria è carta.

     

    Massimo Pulini 

    Pittore e storico dell’arte, insegna Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e da più di tre decenni svolge un’intensa attività artistica, che lo ha portato ad allestire mostre personali in importanti musei italiani ed europei.

    Ha redatto numerosi saggi sull’arte italiana del XVI e XVII secolo e curato varie esposizioni museali come le monografiche di Guercino (Milano e Roma 2003-2004; Londra 2005) e del Sassoferrato (Cesena 2009).

    A lui si devono i cataloghi ragionati delle opere di Andrea Lilio (Federico Motta) e di Ginevra Cantofoli (Editrice Compositori).

    Per la casa editrice Medusa ha pubblicato quattro libri, riuniti nella raccolta La coperta del tempo (2008) e il monologo teatrale Caravaggio, nero fumo (2010).

    Del 2011 è Gli inestimabili, il suo primo romanzo edito da Carta Canta.

     

    INGRESSO LIBERO, PRENOTAZIONE CONSIGLIATA per informazioni: Movimento Centrale Danza & Teatro tel. 0541 72 61 07 - cell. 347 578 45 46 www.movimentocentrale.org - info@movimentocentrale.org

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  • TRAINING ESSENZIALE ESTATE 201617/06/2016

     

     

    Laboratori di danza contemporanea dal livello base al livello avanzato

    condotti dal coreografo e formatore Claudio Gasparotto

     

    presso La Casa del Teatro e della Danza a Viserba Monte - ex chiesa di Viserba

    da lunedì 4 a domenica 31 luglio

     

    Per tutto il  mese di luglio Movimento Centrale - Danza & Teatro propone il tradizionale Training Essenziale 2016, laboratori di danza contemporanea condotti dal coreografo e formatore Claudio Gasparotto presso La Casa del Teatro e della Danza a Viserba Monte – ex chiesa di Viserba.

    Aperto a tutti, professionisti e non, il Training Essenziale vuole fornire gli strumenti per l’esplorazione del movimento individuale attraverso tre punti fondamentali: il training come mezzo di conoscenza e autoconoscenza del corpo con particolare attenzione al movimento della colonna vertebrale, albero di trasmissione per la comunicazione e la valorizzazione della qualità del movimento; l’improvvisazione come scoperta delle proprie potenzialità, energie ed emozioni; la composizione di danza come sintesi e partecipazione integrata.

    La danza è un’arte del fare, del saper fare - aggiunge Gasparotto - ecco perché prendo così a cuore il training, campo di massimo apprendimento per lo splendore umano, poiché favorisce il brillare del corpo/mente, dell’unicità.

    Gli incontri si svolgeranno da lunedì 4 a domenica 31 luglio con il seguente programma: 

     

    • lunedì e mercoledì livello avanzato, dalle ore 19.30 alle 21.00;
    • martedì e giovedì  livello base, dalle ore dalle 19.30 alle 21.00.
    • sabato 30 e domenica 31 luglio, dalle 17.00 alle 20.00 – seminario intensivo

     

    La prossima attività estiva sarà nell’ultima settimana di agosto: dal 22 al 28 Movimento Centrale proporrà Training & Performance, seminario di danza condotto da Claudio Gasparotto in collaborazione con A Passo d’Uomo Festival.

     

    Claudio Gasparotto danzatore, coreografo, formatore. Nel 1985 è finalista al Concours de Chorèographie de Nyon, nel 1987 si aggiudica il Primo Premio Art Convention a Forlì, vince il Prix Volinine a Parigi nel 1988 e l’anno successivo è ospite al Gala Laureati Prix Volinine con la sua Compagnia.

    Nel 1998 fonda l’Associazione artistico-culturale Movimento Centrale Danza & Teatro.

    Dal 2000 è ospite nella Compagnia Pippo Delbono nelle produzioni Il silenzio, Urlo e La menzogna.

    Il suo lavoro di insegnamento pone l’attenzione sul corpo danzante, non solo oggetto da esibire ma medium espressivo.

     

    Per informazioni:

    Movimento Centrale Danza & Teatro 347 578 4546, 0541 726107

     www.movimentocentrale.org

    info@movimentocentrale.org

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  • ANGELI DEL DIALOGO SILENZIOSO14/06/2016

     

    Augeo Art Space

    venerdì 17 giugno alle ore 19.00

    ingresso libero, prenotazione consigliata

     

    ACTION ART #3

    con il lavoro di Ersilia Capanna, Silvia Cicchetti, Stefano Dell’Erba, Stefania Fellini, Elisa Franceschini, Enrico Frisoni, Sara Galli, Olivia Gamboni, Alice Kupczyk, Silvia Mazza,  Michela Rinaldi, Monica Sorci, Giulia Emma Tortorici

    regia di Claudio Gasparotto

     

    Se sei in una situazione di ricerca […] sei attento.

    Quando sei attento tu vedi mille volte di più.

    E' questa situazione di attenzione che fa si che tu trovi attorno a te un'enorme ricchezza.

                                                                                                                                                                                                                     Alighiero Boetti

     

    Un dialogo silenzioso, linguaggio non verbale che fa appello alla danza per stabilire una comunicazione/comunione in profondità, uno scambio di emozioni.

    Corpi, immagini, energie, suoni, memorie, sensualità, festa, gioco, sguardo, spazi sensibili, scoperte, speranze, ricerche, immaginario: arte di libertà. È in questa situazione di attenzione che gli Angeli trovano un'enorme ricchezza da condividere con i visitatori del Dialogo Silenzioso.

    Come opere viventi, facilitatori di legami umani, gli angeli che abitano l’Augeo Art Space avviano un dialogo silenzioso tra le immagini, le parole, le persone. La danza è il loro linguaggio. I corpi la loro anima. Nel flusso comunicativo prende vita una nuova realtà/verità di condivisione.

     

    Per informazioni:

    Movimento Centrale Danza & Teatro 347 578 4546, 0541 726107

     www.movimentocentrale.org

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  • DANZA DI COMUNITA'14/06/2016

     

    Conversazione con Franca Zagatti sabato 18 giugno alle ore 18.00

    a Augeo Art Space nell'ambito della mostra "Dialogo Silenzioso"

     

    Scrivendo, danzando, insegnando Franca Zagatti da anni afferma e promuove una visione etico-estetica della corporeità che guarda alla danza come a un bene comune e considera l’atto del danzare un’esperienza che crea e rigenera il senso di umana appartenenza ai luoghi, ai contesti, alle persone. Danzare, lei dice, “in fondo non è altro che un processo di personalizzazione del movimento nello spazio e nel tempo. In questo processo, che è primariamente individuale, il movimento incontra altre persone e nel farlo ridefinisce i luoghi e i modi del vivere quotidiano. Le parole che ognuno, danzando, dovrebbe poter sentire risuonare sono: piacere, ascolto, stupore, presenza”. La danza di comunità si colloca all’interno di questa prospettiva artistica plurale ed inclusiva e afferma, prima di ogni altro principio, il diritto di tutti alla danza, indipendentemente dall’età, dalle possibilità, dalle diverse abilità e conoscenze. Ciò che viene offerto a qualsiasi persona voglia danzare è perciò un percorso di crescita e di scoperta, di ascolto e di stupore, di benessere e di presenza.

     

    Franca Zagatti

    Studiosa, insegnante, artista di danza. Nell’ambito delle sue ricerche da anni afferma il valore formativo della danza e promuove una visione etico-estetica della corporeità in contesti sociali ed educativi a gruppi intergenerazionali, nuclei familiari, anziani, persone con diversa abilità. Svolge inoltre una diffusa attività d’insegnamento della danza a bambini e ragazzi e di formazione a educatori, insegnanti di danza, danzatori. Direttrice artistica a Bologna di Mousikè, presso la stessa struttura insegna danza creativa e composizione ed è responsabile del Corso per Danzeducatore® finalizzato alla formazione di operatori di danza per il contesto scolastico e di comunità. È vicepresidente della DES - Associazione Nazionale Danza Educazione Società. Dal 1999 al 2012 è stata Professore a Contratto presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bologna per l’insegnamento di Teoria tecnica e didattica dell’attività motoria dell’età evolutiva e per i Laboratori di danza educativa e dal 2004 al 2006 nel Corso di laurea specialistica in Discipline teatrali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Bologna per l’insegnamento Danza nelle pratiche pedagogiche, terapeutiche e comunitarie. In qualità di docente ha collaborato al progetto CODANCE, abitare corpi, abitare luoghi, realizzato a Torino dal Centro Regionale Universitario per la Danza “Bella Hutter”- Universita%u0300 degli Studi di Torino. Nel 2013 e 2014 ha fatto parte del gruppo di lavoro di esperti incaricati dal MIUR di un’indagine conoscitiva nazionale relativa all’impianto strutturale dei Licei coreutici e musicali. A Rovereto presso il CID – Festival Oriente Occidente di Rovereto ha condotto laboratori e creato performance di danza di comunità per gruppi intergenerazionali. Nel 2014 ha collaborato, in qualità di assistente, al progetto “Vangelo Secondo Matteo” di Virgilio Sieni realizzato all’interno della Biennale Danza di Venezia. Fra le sue principali pubblicazioni si ricordano: La danza educativa. Principi metodologici e itinerari operativi, MPE, Bologna, 2004; Parlare all’altra metà del mondo, MPE, Bologna, 2009; “A partire dai corpi. Tracce linguistiche e messaggi di cura in educazione” in, Paola Manuzzi (a cura di) I corpi e la cura, Pisa, ETS, 2009; e il più recente: Persone che danzano. Spazi, tempi, modi per una condivisione danzata del movimento, (MPE, Bologna, 2012).

     

    Per informazioni:

    Movimento Centrale Danza & Teatro 347 578 4546, 0541 726107

     www.movimentocentrale.org

    info@movimentocentrale.org

     

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  • IM(M)AGINE8/06/2016

     

    VENERDI' 10 GIUGNO ORE 20.30 CENTRO GIOVANI RIMINI 5

     

    "Puoi dire che sono un sognatore Ma non sono l'unico Spero che un giorno anche tu ti unirai a noi E il mondo vivrà in armonia"

    John Lennon

     

    La parola immagine è particolarmente interessante, del resto la nostra è la società dell’immagine. I suoi significati sono molteplici: "forma con la quale una cosa appare a chi la guarda, forma di una cosa reale ricreata nel processo artistico o riprodotta con mezzi tecnici; rappresentazione mentale prodotta dalla fantasia o rievocata dalla memoria, il modo di presentarsi, di offrirsi agli altri". Togliendo una (m) la parola si trasforma in inglese e diventa una bella esortazione, "immagina"! Ecco, in questo gioco di parole c’è tutto il lavoro che abbiamo esplorato grazie al progetto "Insieme, liberi, attivi, verso il lavoro" con il contributo della Regione Emilia Romagna. Un percorso di ricerca artistica, impostata sull’arte del movimento, secondo il Metodo Hobart, tesa a formare la persona nell’unità mente-corpo e nelle sue innumerevoli possibilità espressive e comunicative, attraverso un’azione educativa fondata sul processo di ascolto, presenza e relazione. Il movimento è il linguaggio dei giovani, dei sognatori, del corpo…

    Venerdì 10 giugno alle 20.30 nella sala al piano terra del Centro Giovani Rn5 presenteremo il video e le foto di Dorin Mihai, il fotografo che ha partecipato al laboratorio "Il corpo, il mio miglior amico?" per trasformare il movimento in immagine. Video e fotografia non sono certo la sede dell'energia umana, ma ci permettono di rivedere all’infinito quello che altrimenti non sarebbe condivisibile.

    Con Patrik Belloni, Alex Buscarini, Loris Kumaruku, Giacomo La Gioia, Emanuele Mancini, Luigi Vandi, Roman Wolski e Simone Biondi, Annachiara Cipriani, Stefano Dell’Erba, Claudio Gasparotto, Isabella Piva

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  • DANZARE LA VITA7/06/2016

     

     

    TEATRO IL LAVATOIO_SANTARCANGELO domenica 12 giugno 2016_ore 21

     

    "Che cosa accadrebbe se, invece di limitarci a costruire la nostra esistenza, avessimo la follia o la saggezza di danzarla?"

    Roger Garaudy

     

    DANZARE LA VITA

    dal laboratorio di movimento danzato Metodo Hobart® condotto da Milena Giorgetti

    con il lavoro di Pina Beatrice, Giulia Bernardi, Vanessa Brigliadori, Gabriele Catani, Stefano Dell’Erba, Javier Dodorico, Lorenzo Fantozzi, Stefania Fellini, Cristina Ferrini, Milena Giorgetti, Danilo Giuliani, Armando Minicozzi, Michela Minicozzi, Daniela Mondaini, Sabrina Romanelli, Felice Scattaglia, Sergio Toni, Carolina Vaselli

    con la partecipazione di Pier Paolo Paolizzi e degli Angeli di MC Annachiara Cipriani, Chiara Fabbri, Concetta Ferrario, Daniela Ferri, Milena Giorgetti, Manuela Graziani, Isabella Piva, Natascia Tassinari, Monica Tomasetti, Giulia Emma Tortorici

    regia di Claudio Gasparotto

    La nostra ricerca artistica, basata sul movimento danzato secondo il Metodo Hobart® - conoscersi nella danza, propone una formazione nell’unità mente-corpo e nelle sue possibilità espressive e comunicative, attraverso un training fondato sul processo di ascolto e apprezzamento di sé. Il lavoro vede impegnati nell’azione teatrale gente diversa per età, formazione, abilità, unita dal desiderio di portare testimonianza, attraverso il proprio vissuto, dell’atto creativo. Quest’anno la nostra ricerca espressiva ha esplorato la danza come linguaggio di essenzialità spesso disimparato sotto l’influsso di una educazione omologante e seduttiva. "Che ognuno – afferma Maurice Béjart – all’uscita da uno spettacolo di danza che ha gustato, si ponga questo problema e lo consideri sul piano dell’esistenza e non su quello dello spettacolo, e trasferisca quella gioia sul piano della partecipazione duratura".

    ingresso libero, prenotazione obbligatoria

    per info: Associazione L’incontro cell.: 348 394 52 27 - lincontro.2010@libero.it

    Progetto approvato nei Piani di Zona del Comune di Rimini distretto nord con il patrocinio del Comune di Santarcangelo

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  • IL MARE E' UNA RIGA LUNGA E BLU26/05/2016

     

    mercoledì 1 giugno ore 21.00 Augeo Art Space (ingresso a pagamento)

    Claudio Gasparotto & Fabio Mina in performance Il mare è una riga lunga e blu

    con la partecipazione del Collettivo MC

     

    Nato nel 2014 come action art per la prima Biennale del Disegno, Segni nell’acqua diventa Il mare è una riga lunga e blu, occasione di ricerca anfibia per Claudio Gasparotto e Fabio Mina intorno al dialogo con la natura e il segno, in un gioco fisico e sonoro, tra realtà e percezione: l’essere umano come parte del vasto universo fisico, la vita soggettiva e il suo ambiente intimamente legati, in unità. Una pulsazione energetica che nelle sale dell’Augeo Art Space si fa immagine/suono interagendo con l’architettura, le persone e gli Angeli. Nuove immagini da abitare. Energia vitale da trasformare creativamente.

     

    Claudio Gasparotto: idea, danza, regia

    Fabio Mina: flauto, fiati, live electronics

    Gli Angeli: Annachiara Cipriani, Chiara Fabbri, Concetta Ferrario, Daniela Ferri,

    Milli Giorgetti, Isabella Piva, Elena Savini, Natascia Tassinari,

    Monica Tomasetti, Katiuscia Urbinati

     

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  • LA DANZA DEI SENSI25/05/2016

     

    giovedì 26 maggio 2016 – ore 10.30

     

    LA CASA DEL TEATRO E DELLA DANZA

    VISERBA MONTE

    Esito del laboratorio di movimento danzato Metodo Hobart® condotto da Isabella Piva

     

    Un sepalo, un petalo e una spina

    in un comune mattino d'estate,

    un fiasco di rugiada, un'ape o due,

                  una brezza,

    un frullo in mezzo agli alberi;

    ed io sono una rosa!

      Emily Dickinson

     

    Quasi tutti possiamo raccontare fatti insoliti che non rientrano nel quadro delle normali esperienze quotidiane. Conosciamo una persona e subito sentiamo se possiamo fidarci di lei o meno. Facciamo un sogno e poi si verifica. Ordinari ma straordinari avvenimenti, tutti riconducibili a quello che viene chiamato il sesto senso, una facoltà misteriosa che sfugge a una definizione precisa perchè sotto questo nome si possono riunire molte esperienze diverse. Questa dote innata usa tutti e cinque i sensi di cui siamo dotati: vista, udito, olfatto, gusto e tatto; anche noi in questo studio performance esploriamo artisticamente i sensi per andare oltre la percezione delle cose e ricercare la gioia, la danza.

    Ogni rapporto puro non è altro che un rapporto, semplice e assoluto, un rapporto  che va attraverso la parola, va attraverso il silenzio. Il contatto  va attraverso la distanza, la visione del colore va attraverso l’oscurità. Una vertigine!

     

    Musica: Paul Cantelon, Derek Bell,  Matt Molloy,  Budapest Klezmer Band,  Trilok Gurtu Arkè String Quartet,  Nuova Compagnia di Canto Popolare

     

    Con: Angela, Cinzia, Elisabetta, Luigia, Michele, Sara, Annamaria, Maria Pia, Laura, Daniela, Vania, Chiara, Javier, Stefano, Isabella.

     

     

                                                                                                                                    

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  • ANGELI25/05/2016

     

    Quando ero bambino credevo in un angelo custode accanto a me. Ora credo di avercelo dentro

    Erri de Luca

     

     

    Prima stanza:

    IL MIO MONDO LONTANO (dentro una bolla)

     

    Seconda stanza:

    IL MONDO (incontro il mondo – vivo il mondo – incontro gli altri)

     

    Terza stanza:

    IO TI PROTEGGO (voglio vederti danzare)

     

    Quarta stanza:

    L’ANGELO GRANDE (vola via)

     

     

    Con gli angeli danzanti:

    Margherita Ada Ambrosani – Nicole Baschetti – Anita Celli – Edoardo Chirico – Helena Fabbri - Mariasilvia Tacchi

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  • LO SPAZIO BIANCO DELLE ARTI - L'ECO DI UNA STORIA25/05/2016

     

     

    Liceo ScientificoAlbert Einstein                                                                  

    ITTS Belluzzi-Da Vinci                                                                                                                 

    Liceo Cesare-Valgimigli

    Movimento Centrale Danza & Teatro

    Teatro Patalò

     

    Un progetto innovativo di alta formazione, dedicato alla scuola, che contribuisce all’esigenza sempre più urgente di offrire ai giovani esperienze volte alla creazione di valore e allo spirito di ricerca.

     

    Corte del Soccorso di Castel Sismondo – Rimini

    martedì 31 maggio 2016

     

    I nostri sogni ci definiscono

     

    ore 20.00

    PROIEZIONE DI IMMAGINI

    dai laboratori di fotografia condotti da Roberto Sardo e Marco Vincenzi

     

    ore 20.30

    READING DI POESIA

    dal laboratorio di poesia e canzone d’autore

    condotto da Isabella Leardini e Emiliano Visconti

     

    ore 21.15

    L’ECO DI UNA STORIA

    dal laboratorio di teatro/danza/voce condotto da Isadora Angelini e Claudio Gasparotto

     

    con l’Ensemble del Liceo Einstein

    diretto da Davide Tura e Roberto Gulì

     

    azioni coreografiche di Claudio Gasparotto

    elaborazione testi e drammaturgia di Isadora Angelini

    regia di Isadora Angelini e Claudio Gasparotto

     

    Autobiografia, ricordo, memoria, anima e radici sono la guida e i temi dei laboratori espressivi che martedì sera, 31 maggio, nell’affascinante spazio di Castel Sismondo, mettono in scena la loro ricerca. Ogni partecipante ha condiviso parole, immagini, gesti di danza, fino a farli diventare strumenti di indagine e manifesto per una riflessione sull’oggi: una scelta forse rivoluzionaria, specie quando a compierla sono dei ragazzi. Interrogarsi sul significato di questa potente fragilità ha fatto emergere momenti della propria vita, esperienza di verità e occasioni di leggerezza luminosa.

    L'arte è un veicolo potente, immediato e a tutti disponibile per ripercorrere la propria storia e ritrovare, in qualche angolo di sé, bellezza, vitalità e grazia. L’arte è un processo che si nutre della condivisione, dello scambio e che, per contagio, trasforma, favorisce l’incontro, apre finestre su se stessi, sul mondo e sulla propria unicità.

     

    Lo spazio bianco delle arti è un luogo aperto alla creatività nell’incontro di linguaggi appartenenti ad ambiti espressivi diversi: gruppi e laboratori – di teatro, danza, voce, poesia, fotografia – che agiscono in parallelo, nel rispetto della specificità, delle inclinazioni, dei saperi e delle competenze, ma secondo un’anima e un’intenzione comuni; momenti di verifica collettiva dove, nella comunicazione dei rispettivi percorsi di ricerca, i ragazzi possano maturare una nuova, gioiosa coscienza di sé e della propria esperienza.

     

    in collaborazione con Castel Sismondo Estate

    Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini

     

    con il sostegno della Regione Emilia-Romagna 

     

    info: www.liceoeinstein.it tel.: 0541 38 25 71 -

     0541 38 25 52                                                               

    ingresso gratuito

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  • GLI ANGELI DIVERSAMENTE DANZANTI A AUGEO ART SPACE SABATO 28 MAGGIO ORE 18.3024/05/2016

     

    A SEGUIRE UNA CONVERSAZIONE SUL TEMA: IL CORPO RITROVATO CON ALESSANDRO BORTOLOTTI

    (Ricercatore all’Università di Bologna, Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita)

     

    Dialogo Silenzioso è una mostra pensata come una academy, un consorzio di saperi, una comunità di linguaggi: danza, teatro, musica, scrittura, fotografia, disegno/calligrafia per favorire incontri creativi, scambi e circolazione di idee, trasmigrazioni  culturali. In una parola, legami umani.

     

    Sabato 28 maggio alle ore 18.30 sarà di scena il Collettivo Diversamente Danzanti con una action art, il lavoro offerto al pubblico si ispira alla ricerca pittorica di Paul Klee, l’Angelo che egli ebbe a variare in una  serie di disegni e acquarelli, i cui titoli alludono per lo più a condizioni e stati d’animo della condizione umana laddove essa appare più esposta e fragile. Sono angeli di volta in volta disarmati, vigilanti, saputelli, apprendisti, smemorati, speranzosi, traboccanti, in ascolto, dubbiosi, in crisi, angeli infantili o in divenire; e ancora angeli inesperti nel camminare e altri che sono più uccelli che angeli.

    Lo spazio espositivo sarà ridefinito come architettura vivente da percorrersi inseguendo le necessità della creazione. Ogni creazione è un dialogo, ogni dialogo è una prova, ogni prova è un desiderio di entrare in contatto con la bellezza, di coglierla e trasformarla in immagine. Immagini umano-angeliche che si muovono nelle sale dell’Augeo Art Space insieme a coloro che solo impropriamente possono dirsi spettatori. In realtà saranno osservatori casuali, ma presto consapevoli della propria comunanza con la variegata umanità danzante.

    A seguire una conversazione con il prof. Alessandro Bortolotti sul tema del corpo e del suo ruolo guida nella comunicazione non verbale. Ricercatore all'Università di Bologna dal 2007, svolge le sue ricerche nell'ambito dell'Outdoor Education, della Prasseologia motoria e della Pedagogia speciale. Gli interessi di ricerca sono rivolti in particolare al valore educativo e socio-culturale dell'attività motoria sia in ambito istituzionale, sia extracurruculare. Al momento si focalizza in particolare sull'analisi strutturale del setting educativo, al fine di valutare le reciproche influenze degli elementi in gioco nelle proposte formative. Impegnato in progetti di ricerca nazionali e internazionali, soprattutto  nel campo dell'Outdoor collabora con diversi Istituti europei.

     

    Dialogo Silenzioso è anche il titolo del progetto che prevede, accanto alla mostra, la pubblicazione di un libro e la creazione di un’opera video, di un paesaggio sonoro, di altre action art, di conversazioni,  dove la danza, in forma visibile o invisibile, ci guiderà nel magma della vita, nel métissage culturale dei legami umani universali. L’immaginario creativo, come lo spazio aperto dall'amore, non ha limiti. In questa immensità anche la danza, come l’amore, apre spazi illimitati e diventa arte aperta a tutti.

     

    Per info:

    www.augeo.it

    0541 53720

     

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  • SEGNI SULL' ACQUA24/05/2016

     

    Nell’ambito della Biennale del Disegno – circuito open

    Domenica 29 maggio ore 18.00

    Spiaggia del Rock Island (p.le Boscovich)

     

    II mare, il mare, sempre rinnovato!

    Paul Valéry

     

     

    Un segno tracciato sull’acqua scompare immediatamente. Solo per qualche breve istante la superficie liquida si increspa, piccole onde si allargano creando movimento nel movimento.

    La linea tracciata dalla risacca disegna la spiaggia. La marea depone i suoi doni sulla battigia, conchiglie, alghe, sassi, plastica, legni. Testimonianze di tempeste, racconti di vita.

    Impulso del desiderio.

     

    Nato nel 2015 come action art per la prima Biennale del Disegno, Segni nell’acqua diventa nuova occasione di ricerca per Claudio Gasparotto e Fabio Mina intorno al dialogo con la natura e la macchina, in un gioco fisico e sonoro, tra realtà e percezione. L’essere umano come parte del vasto universo fisico, la vita soggettiva e il suo ambiente intimamente legati, in unità. Pulsazione energetica che si fa immagine/suono interagendo con il mare, la sabbia, le persone e una ruspa con pala meccanica. Nuove immagini da abitare. Energia vitale da trasformare creativamente.

     

    Claudio Gasparotto: idea, danza, regia

    Fabio Mina: flauto, fiati, live electronics

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  • PRESENTAZIONE DEL LIBRO "DIALOGO SILENZIOSO"11/05/2016

     

     

    Sabato 14 maggio, ore 18.30, presentiamo il libro Dialogo Silenzioso / La Grande Madre Africa incontra la madre di tutte le arti, da cui è tratta la mostra in corso ora ad Augeo Art Space. Saranno presenti gli autori Claudio Maria Lerario e Claudio Gasparotto, assieme a GILLIAN HOBART, ideatrice del Metodo Hobart®. Gli Angeli di Movimento Centrale Danza & Teatro accoglieranno gli ospiti.

    Info: Movimento Centrale / Danza & Teatro telefono: 0541 72.61.07

    cell. 340 34.75.389 info@movimentocentrale.org www.dialogosilenzioso.com

    Augeo Art Space Corso d’Augusto 217, 47921 Rimini, Tel. 0541 53.720

    Mob. 348 60.30.901 info@augeo.it — www.augeo.it

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  • DIALOGO SILENZIOSO A RIMINI WAKE HUB11/05/2016

     

     

    Venerdì 13 maggio a partire dalle ore 15.00 l’associazione culturale Movimento Centrale presenterà a Rimini Wake Hub, l’evento dedicato alla sharing economy riminese ospitato presso il Palacongressi di Rimini, il progetto culturale Dialogo Silenzioso. Claudio Gasparotto farà parte del team di relatori che discuteranno a proposito del tema “L’ecosistema dell’economia condivisa: i social hub ed il co-working” e presenterà Dialogo Silenzioso, la mostra fotografica ospitata a Rimini presso Augeo Art Space aperta al pubblico fino al 10 luglio 2016. A seguire la performance del collettivo di Movimento Centrale, che accompagnerà il Dialogo Silenzioso per tutta la durata dell’esposizione.

     

     

    Per info:

    Movimento Centrale Danza & Teatro

    www.movimentocentrale.org

    info@movimentocentrale.org

    https://www.facebook.com/MovimentoCentraleDanzaTeatro/

    www.dialogosilenzioso.com

    tel. 0541-726107 - cell. 340 3475389; 347 5784546

     

     

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  • DAL CAOS ALL'ORDINE11/05/2016

     

     

    sabato 14 e domenica 15 maggio dalle 9.30 alle 17.30

    presso la Casa del Teatro e della Danza a Viserba Monte (Rimini)

     

    Sabato 14 e domenica 15 maggio 2016 continua il percorso di formazione Metodo Hobart® - conoscersi nella danza, rivolto a chiunque desideri intraprendere un percorso di studio e di ricerca nel movimento danzato con finalità educative. Il seminario avrà come tema Dal caos all’ordine e per l’occasione sarà presente anche Gillian Hobart, ideatrice e creatrice del Metodo.

    Gli incontri, a carattere seminariale e con cadenza mensile, si svolgeranno da gennaio a novembre 2016 presso La Casa del Teatro e della Danza di Viserba Monte e saranno guidati dal team di MC (Annachiara Cipriani, Milena Giorgetti, Manuela Graziani, Isabella Piva, Monica Tomasetti), con lo special tutorial di Gillian Hobart.

     

    per info:

    Movimento Centrale Danza & Teatro

    tel. 0541 726107 – cell. 340 3475389

    info@movimentocentrale.org

    www.movimentocentrale.org

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  • CIAK SI GIRA6/05/2016

     

     

    La Casa del Teatro e della Danza a Viserba Monte

    mercoledì 11 maggio 2016 – ore 10.30  

     

    Ciak è un termine onomatopeico che definisce una delle attrezzature più caratteristiche del cinema, tanto da simboleggiare il cinema stesso: una tavoletta e un'asticella mobile producono un rumore caratteristico, detto appunto "ciak". La Casa del Teatro e della Danza si trasforma in un set cinematografico dove il pubblico diventa protagonista di un’esperienza di commovente bellezza. I performers prima creano i vari quadri in diretta per poi invitare il pubblico a scendere fra loro a rivedere assieme il girato. Federico Fellini dice che al cinema bisognerebbe andare con l’innocenza del feto, noi rispondiamo che il nostro desiderio è proprio proteggere quell’innocenza.

    Scena 1 - Gli attori si preparano / Scena 2 - Iniziano le riprese / Scena 3 - Danza di gesti e disegni, protagonisti Remo e Chiara / Scena 3 - Rotolare, gattonare, strisciare, protagonista Stefania / Scena 4 - Creare ritmo con Paolo e Teresa come protagonisti / Scena 5 - Danze con i palloncini, protagoniste Luisa e Giulia / Scena 6 - Danza di Massimo su Yellow Submarine dei Beatles / Scena 7 – Il pubblico scende dagli attori e tutti uniti come in un ventre materno guardiamo il nostro film Interpreti: Annarita, Massimo, Paolo, Remo, Teresa, Stefania, Luisa, Marina, Manuele, Chiara, Giulia, Milena, Isabella Musica: N. Simone - S. Bechet, G. Winston, G. Meccia, E. Avitabile, D. Scarlatti, The Beatles Idea e coreografia: Isabella Piva e Milena Giorgetti Regia: Claudio Gasparotto

    Movimento Centrale Danza & Teatro info@movimentocentrale.org - tel. 0541-726107 - cell. 340 3475389 - 347 5784546

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  • IMPARARE DAL CORPO ALLA FATTORIA CARACOL2/05/2016

     

    Domenica 8 maggio IMPARARE DAL CORPO

    Seminario di danza contemporanea col danzatore e coreografo Claudio Gasparotto

     

    Programma: ore 10.00 arrivo alla Fattoria Caracol, Onferno.

    Ore 10.30 training sensoriale per esplorare lo “strumento corpo”

    Ore 12.00 passeggiata nel bosco

    Ore 13.00 pranzo

    Ore 14.30 improvvisazioni creative

    Ore 16.30 danzare alla ricerca del nostro movimento puro

    Ore 17.30 warm down e saluti di arrivederci

    Il seminario è rivolto a tutti coloro che desiderano fare un’esperienza alla ricerca dell’ autenticità del proprio movimento. La Fattoria Caracol è aperta alle famiglie, alle coppie, ai bambini, ai singoli individui che vogliono regalarsi una giornata in campagna all’insegna dell’ascolto dei propri tempi e dei propri ritmi.

    COME RAGGIUNGERE LA FATTORIA CARACOL: L’azienda agricola Fattoria-Laboratorio Caracol si trova a Onferno, nel territorio della Riserva Naturale, in via Bosco 4 (Gemmano). Da Rimini (dista circa 30 km) potete raggiungerci passando per la via Montescudo o per la via Coriano, tenendo poi la direzione Carpegna; troverete le indicazioni per le Grotte di Onferno(indicate con cartelli marroni e gialli) . Da Riccione e da Cattolica (distano circa 20 km)potete prendere la strada per Morciano, direzione Carpegna e seguire le indicazioni per le Grotte di Onferno (indicate con cartelli marroni e gialli). Arrivati a Onferno scenderete a fondovalle dove troverete una casa in pietra con gli scuri rossi e in prossimità di questa casa c’è una strada sterrata in salita, via Bosco, la seguirete fino in cima e finalmente sarete arrivati!

    Per informazioni e prenotazioni: alice.k20@gmail.com 338 4213758 – 0541 983015

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  • MOVIMENTO CENTRALE DANCE HAPPENING 21/04/2016

     

    la danza come arte aperta a tutti

     

    venerdì 29 aprile 2016, alle ore 19.00 nella piazza Cavour di Rimini

    musica dal vivo Alberto Bruschi, Berenice Delacour, Enrico Giunta e Federico Lapa

     

    Per la maggior parte della storia dell’umanità si  è sempre danzato all’aperto per ore ed ore, in radure, piazze, sagrati o all’interno di aie, fino ad arrivare al giorno d’oggi con sale da ballo, club, teatri, scuole, auditorium o discoteche. Quest’anno proponiamo di fare un passo verso la natura celebrando la Giornata Mondiale della Danza in luoghi aperti: strade, piazze, parchi, stadi, spiagge, parcheggi, qualsiasi spazio aperto… ovunque purché ci sia il cielo come tetto.

    La voglia di ballare è un impulso naturale e a modo loro i ballerini onorano la natura: lasciando che l’energia cosmica scorra dentro i loro corpi si mettono in contatto con l’Universo. Nel corso dell’anno insegniamo danza, facciamo prove e ci esibiamo tra quattro mura. In questa giornata speciale dedicata alla danza, facciamo la differenza esibendoci o insegnando a chiunque, anche al freddo o sotto la pioggia, su un terreno sconnesso o con il vento che ci ruba la musica! La bellezza di questi movimenti e la gioia dipinta sui nostri visi rallegreranno i cuori dei passanti radunati intorno a noi in curiosa spontaneità.

     

    Prof. Alkis Raftis, Presidente del Consiglio Internazionale di Danza, CID UNESCO Parigi

     

     

    La danza come dialogo, comunicazione, incontro. Venerdì 29 aprile, in occasione della Giornata Internazionale della Danza, Movimento Centrale Danza & Teatro invita la città a un rito politico di creatività in Piazza Cavour, il cuore di Rimini, per celebrare la danza e il suo potere di relazione umana. Dalle ore 18.30 prenderà vita una performing art accompagnata dalla musica di Alberto Bruschi, Berenice Delacour, Enrico Giunta e Federico Lapa a cui tutti sono invitati.

    Un happening, un’azione artistica, una danza di umanità in cui persone di ogni età e condizione sociale danzeranno insieme nello spazio cittadino – spazio di lavoro, di passeggiata, di ritrovo – per guardare e far vedere con occhi diversi ciò che si è abituati a percepire nella quotidianità. La piazza trasformata in palcoscenico non riservato agli artisti ma alla gente, che in un gioco prospettico assume un ruolo danzante: nessun virtuosismo ma semplicemente essere, secondo il proprio unico e personale modo di danzare.

     

    In scena: i Diversamente Danzanti, ragazzi abili e diversamente abili che danzeranno i loro soli ispirati agli angeli di Paul Klee, angeli imperfetti, in formazione, anelanti al divenire; il gruppo dell’Associazione L’incontro di Santarcangelo, con il lavoro nato dallo studio sul ritmo e sulla qualità di movimento; l’Ensemble di Serena Cuccaro, con le improvvisazioni scaturite nei seminari guidati da Claudio Gasparotto. Il collettivo MC, insieme ai musicisti, orchestrerà il dialogo creativo.

     

    Movimento Centrale propone la danza come strategia di comunicazione, antica e incredibilmente al passo con il nostro tempo.

     

    info:

    Movimento Centrale Danza & Teatro

    via Marco Polo, 17 – 47921 Rimini - Italy

    www.movimentocentrale.org

    info@movimentocentrale.org

    tel. 0541-726107 - cell. 340 3475389; 347 5784546

     

     

     

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  • DIALOGO SILENZIOSO 21/04/2016

     

     

    LA GRANDE MADRE AFRICA INCONTRA LA MADRE DI TUTTE LE ARTI

     

    DAL 30 APRILE AL 10 LUGLIO PRESSO AUGEO SPACE ART – RIMINI

    NELL’AMBITO DELLA BIENNALE DEL DISEGNO

     

    INAUGURAZIONE SABATO 30 APRILE - ORE 18.00

     

    Una mostra pensata come una academy, un consorzio di saperi, una comunità di linguaggi: danza, teatro, musica, scrittura, fotografia, disegno/calligrafia per favorire incontri creativi, scambi e circolazione di idee, trasmigrazioni  culturali. In una parola, legami umani.

    Non è solo un percorso fotografico o un racconto da capire: la chiave di lettura prescelta è un corpo a corpo, i corpi dell’Etiopia sospesi nelle immagini di Claudio Maria Lerario, il corpo delle parole scelte da Claudio Gasparotto, i corpi dei performer che abiteranno l’Augeo Space Art come opere viventi, i corpi dei visitatori che saranno testimoni e protagonisti del dialogo silenzioso.

    Una mostra in cui, oltre a guardare, si leggerà con piacere. Accanto alle foto, brevi testi illuminanti di persone – danzatori, coreografi, registi, scrittori, poeti, educatori, filosofi – che dialogano con le immagini.

    Il pensiero che le parole traducono si trova rivelato visivamente in fotografie così ricche di memoria da diventare visioni parlanti che catalizzano ulteriori sensi. Non si tratta di capire, ma di sentire.

    Una tensione visionaria alla ricerca dello splendore umano. Non è stato privilegiato nessun codice comunicativo ma si è scelta una compresenza per rispettare la natura magmatica, complessa, inafferrabile della danza, per mettere alla prova il rapporto tra immagine e scrittura.

    Lo spazio espositivo sarà ridefinito come architettura vivente da percorrersi inseguendo le necessità della creazione. Ogni creazione è un dialogo, ogni dialogo è una prova, ogni prova è un desiderio di entrare in contatto con la bellezza, di coglierla e trasformarla in immagine.

    Dialogo Silenzioso è anche il titolo del progetto che prevede, accanto alla mostra, la pubblicazione di un libro e la creazione di un’opera video, di un paesaggio sonoro, una serie di action art e di conversazioni,  dove la danza, in forma visibile o invisibile, ci guiderà nel magma della vita, nel métissage culturale dei legami umani universali. L’immaginario creativo, come lo spazio aperto dall'amore, non ha limiti. In questa immensità anche la danza, come l’amore, apre spazi illimitati e diventa arte aperta a tutti.

     

    Per maggiori informazioni sul progetto potete visitare il sito:

    https://medium.com/dialogo-silenzioso

     

     

     

     

     

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  • PRATICA DEL METODO HOBART E APPLICAZIONE ALLE VARIE DISABILITA'13/04/2016

     

    seminario di Formazione Metodo Hobart® 2016 - conoscersi nella danza

     

    sabato 16 e domenica 17 aprile dalle 9.30 alle 17.30

    presso la Casa del Teatro e della Danza a Viserba Monte (Rimini)

     

    sabato 16 - domenica 17 aprile 2016 continua il percorso di formazione Metodo Hobart® - conoscersi nella danza, rivolto a chiunque desideri intraprendere un percorso di studio e di ricerca nel movimento danzato con finalità educative. Il prossimo seminario che si terrà sabato 16 e domenica 17 aprile avrà come tema Pratica del Metodo Hobart® e applicazione alle varie disabilità.

    Gli incontri, a carattere seminariale e con cadenza mensile, si svolgeranno fino a novembre 2016 presso La Casa del Teatro e della Danza di Viserba Monte e saranno guidati dal team di MC (Annachiara Cipriani, Milena Giorgetti, Manuela Graziani, Isabella Piva, Monica Tomasetti), con lo special tutorial di Gillian Hobart, ideatrice e creatrice del Metodo e la responsabilità artistica di Claudio Gasparotto.

    Gli elementi di base peso/spazio/tempo/flusso  - afferma Gillian Hobart in merito all’applicazione del Metodo alle varie disabilitàci permettono di scoprire il livello di accettazione corpo-mente di ognuno, sempre secondo la difficoltà o disabilità della persona o delle persone che si hanno davanti.

    Quindi le applicazioni del Metodo Hobart® sono determinate dal basic training che ogni educatore deve fare oltre ad una approfondita indagine della situazione che si trova ad affrontare.”

     

    per info:

    Movimento Centrale Danza & Teatro

             tel. 0541 726107 – cell. 340 3475389

             info@movimentocentrale.org

             www.movimentocentrale.org

     

     

     

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  • BANDO "FAI GIRARE LA CULTURA"7/04/2016

     

    Abbiamo partecipato al bando "Fai girare la cultura 2016" promosso da Timmagazine che mette in palio un anno di comunicazione gratuita! Abbiamo candidato il Metodo Hobart - conoscersi nella danza che è arrivato fra i 40 progetti finalisti della sezione Italia. Per vincere abbiamo bisogno di tutti i voti possibili. Se volete votarci cliccate sul link sottostante e succesivamente sul pulsante verde "vota il progetto"! GRAZIE!

    http://faigirarelacultura.ch/movimento-centrale-teatro-danza/

     

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  • Presentazione del libro "Il corpo pensante, la mente danzante" alla libreria Cialuna di Barletta24/03/2016

     

    "IL CORPO PENSANTE LA MENTE DANZANTE", edito dalla Guaraldi, racconta la nascita del metodo Hobart. Il libro è un viaggio nel pensiero di Gillian Hobart, la creatrice del metodo "anti-metodo" che propone il movimento danzato come pratica umanistica a favore del mondo interiore, per farne emergere la bellezza.

    Il Metodo, favorendo l'integrazione con la propria interiorità e con gli altri, contribisce a creare individui attivi , più coscenti e creativi, con una migliore immagine di sè. La presentazione del libro è un'occasione di dialogo e scambio di idee, propone la danza come un altro modo di fare cultura per sostenere la dignità della persona abile o differentemente abile e il potere educativo della danza.

    Presentazione a cura di Claudio Gasparotto, danzatore, coreografo, formatore. Dal 2000 ospite in Compagnia di Pippo Delbono. il suo lavoro pone l'attenzione sul corpo danzante come medium espressivo.

     

    LUOGO E ORARI:

    Libreria "Cialuna - eventi e gusto", Barletta (BA), giovedì 24 marzo 2016, 17.30-19.30

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  • L' idea letteraria in danza-seminario di formazione Metodo Hobart14/03/2016

     

    Sabato 19 e domenica 20 marzo 2016, presso La Casa del Teatro e della Danza di Viserba Monte,  continua il percorso di formazione Metodo Hobart® - conoscersi nella danza, rivolto a chiunque desideri intraprendere un percorso di studio e di ricerca nel movimento danzato con finalità educative.

    Il tema di questo terzo appuntamento del 2016 sarà L’idea letteraria in danza.

    Un’idea si scatena nella mente del coreografo da un titolo, da una poesia, da una storia, dalla musica e dalla vita stessa, rendendo possibile l’interpretazione  – puntualizza Gillian Hobart, creatrice del Metodo che porta il suo nome – ma nessuna idea letteraria è utilizzabile a meno che non sia prima sottoposta a un considerevole lavoro di trasformazione. Una volta colta l’essenza del testo scritto, si potrà dare il via alla traduzione dello stesso in termini di danza. L’idea letteraria deve trovare uno stile gestuale intellegibile secondo i propri canoni, come fedele interpretazione artistica del testo e non riproduzione dello stesso: un insieme di immagini visuali a sostegno del concetto letterario.

    Gli incontri del Metodo, a carattere seminariale e con cadenza mensile, continueranno fino a novembre 2016 e saranno guidati dal team di MC (Annachiara Cipriani, Milena Giorgetti, Manuela Graziani, Isabella Piva, Monica Tomasetti), con lo special tutorial di Gillian Hobart e la responsabilità artistica di Claudio Gasparotto.

    Ph.: Cristina Ferretti

    Info:

    Movimento Centrale Danza & Teatro

    tel. 0541 726107 – cell. 340 3475389

    info@movimentocentrale.org

    www.movimentocentrale.org

     

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  • RISCOPRIRE IL CORPO, VIVERE LA CORPOREITA' - UNIVERSITA' DI SALERNO29/02/2016

     

    Seminario con Claudio Gasparotto, autore del volume “Il Corpo Pensante, La Mente Danzante”

    11 marzo 2016 ore 10:00 - aula “De Rosa” Dipartimento di Scienze Politiche 

    In questa occasione, sarà avviata la nuova edizione del “Laboratorio sulla corporeità”

    Il corpo è il nostro principale strumento per fare esperienza nella Materia. Tuttavia a causa di pregiudizi, idee errate, false credenze, tabù, motivi culturali e/o religiosi, talvolta non riusciamo a “com-prenderlo” ovvero ad accettarlo pienamente nella sua totalità. Questo porta a limitazioni e conseguenze nella nostra vita quotidiana: sulla nostra salute, le nostre decisioni, le relazioni con gli altri e con l’ambiente che ci circonda.

    Il seminario vuole offrire un’occasione di dialogo, circolazione e scambio di idee per scoprire o riscoprire il nostro corpo, accettarlo ed amarlo esattamente così com’è. L’accettazione è la chiave per risvegliare la nostra corporeità e aprirci ad un approccio sensoriale e sensuale alla vita con risvolti positivi in tutti gli ambiti dell’esistenza.

    La conversazione partirà dalla presentazione del libro “Il Corpo Pensante, La Mente Danzante. Dialogo sul Metodo Hobart®” di Gillian Hobart e Claudio Gasparotto.

    Il libro racconta la nascita del Metodo Hobart®, una pratica educativa tesa a formare la persona nell’unità mente-corpo e nelle sue innumerevoli possibilità espressive e comunicative. Un lavoro di ricerca fondato sul processo di ascolto, cura, apprezzamento di sé sulla base del potere educativo del movimento danzato.

    Il Metodo, favorendo l’integrazione con la propria interiorità e con gli altri, contribuisce a creare individui maggiormente attivi, più coscienti e creativi, individui con una migliore immagine di sé. È questa particolarità che lo rende innovativo, vitale e in perfetta sintonia con le urgenze del nostro tempo.

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    PROGRAMMA (start ore 10)

    Saluti

    • Aurelio Tommasetti Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Salerno
    • Laura Clarizia Presidente CDS SFIA e SVIP
    • Francesco Piro Presidente CDS Scienze dell’Educazione
    • Luca Terrazzano Presidente Associazione studentesca “Asld”

    Introduzione

    • Giulia Savarese Delegato del Rettore alla Disabilità/Dsa dell’Università degli Studi di Salerno 

    Relazioni

    • Claudio Gasparotto Danzatore, coreografo, formatore
    • Maria Teresa Ingino Conduttrice delle attività del “Laboratorio sulla corporeità” dell’Ufficio Diritto allo studio – settore Disabilità/DSA

     

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  • IL CORPO, IL MIO MIGLIORE AMICO? Laboratorio creativo sull'arte del movimento26/02/2016

     

    Il laboratorio avrà luogo presso il Centro Giovani Riminicinque da febbraio a maggio. La proposta rivolta al mondo giovanile si basa su una visione psicofisica del lavoro del performer, ma i principi e il training che esploreremo assieme sono validi anche in ambiti extra-teatrali, come il mondo del lavoro, per il miglioramento della concentrazione e l'essere a proprio agio. L'aspetto interessante di questa esperienza sono i principi della biomeccanica del movimento, attraverso i quattro fattori del moto (tempo, spazio, flusso e energia), mirati all'accrescimento della consapevolezza delle potenzialità dinamico-espressive del corpo.  Il laboratorio di arte del movimento, scrittura creativa del corpo e immagine è all'interno del progetto "Insieme, attivi, liberi, verso il lavoro" LR 14/2008 con il Contributo della Regione Emilia-Romagna Delibera di G.R. 1697 del 2/11/2015

    Per info:

    Riminicinque 0541793894

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  • Training essenziale22/02/2016

     

    Aperto a tutti, professionisti e non, il laboratorio vuole fornire gli strumenti per l’esplorazione del movimento individuale attraverso tre punti fondamentali:

    • il training come mezzo di conoscenza e autoconoscenza del corpo, con particolare attenzione al movimento della colonna vertebrale, albero di trasmissione per la comunicazione e la valorizzazione della qualità del movimento;

    • l’improvvisazione come scoperta delle proprie potenzialità, energie ed emozioni;

    • la composizione di danza come sintesi e partecipazione integrata.

     

    Il training avrà luogo presso la palestra Fysiodinamik in via Rimembranze 29, Rimini, dalle 10.30 alle 13.00.

     

    Per info:

    Serena 328-1113375

     

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  • Secondo seminario della Scuola Metodo Hobart - L'IMMAGINE FOTOGRAFICA E L'IMMAGINE DEL CORPO15/02/2016

     

     

    L’immagine fotografica e l’immagine del corpo

    sabato 20 e domenica 21 febbraio dalle 9.30 alle 17.30

    presso la Casa del Teatro e della Danza a Viserba Monte (Rimini)

     

    Sabato 20 febbraio continua il percorso di formazione Metodo Hobart® - conoscersi nella danza, rivolto a chiunque desideri intraprendere un percorso di studio e di ricerca nel movimento danzato con finalità educative. Il secondo seminario, che si terrà sabato 20 e domenica 21 febbraio, avrà come tema L’immagine fotografica e l’immagine del corpo.

    Gli incontri, a carattere seminariale e con cadenza mensile, si svolgeranno da gennaio a novembre 2016 presso La Casa del Teatro e della Danza di Viserba Monte e saranno guidati dal team di MC (Annachiara Cipriani, Milena Giorgetti, Manuela Graziani, Isabella Piva, Monica Tomasetti), con lo special tutorial di Gillian Hobart, ideatrice e creatrice del Metodo.

     

    Se l’immagine fotografica non coglie altro che una posa, – suggerisce la Hobart riguardo al tema - non è nulla a confronto di ciò che rappresenta. Fissata nella sua immobilità, l’immagine è eloquente se ci permette di vedere lo stile, il costume, l’occhio del fotografo, il suo gusto; se ci porta nel momento dell’idea: una storia, la concentrazione del danzatore, l’essenza di un movimento che altrimenti non ricorderemmo come tale. Vediamo e ricordiamo la danza come una serie di movimenti densi di significato e non come una serie di pose. Così il movimento si fisserà nella nostra mente come uno studio. Possiamo parlare della forma, profondità, linea, proiezione, colore ed essere grati che l’immagine trattenuta ci dia il tempo per discuterne a distanza, per porci le eterne domande sulla danza e il suo posto nell’arte. Gli occhi e l’abilità del fotografo ci danno la possibilità non solo di comprendere la bellezza della fotografia, ma di indagare da un’altra angolazione il ruolo della danza e il suo posto nella società. Stiamo provando a trattenere una realtà vivente in un tempo sospeso. Questo non è possibile in una performance.

    Nella ricostruzione delle danze la poesia e l’emozione colte dal fotografo intervengono a completare il ritratto artistico.

     

     

    per info

    Movimento Centrale Danza & Teatro

    tel. 0541 726107 – cell. 340 3475389

    info@movimentocentrale.org

    www.movimentocentrale.org

     

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  • FORMAZIONE METODO HOBART 2016 - CONOSCERSI NELLA DANZA 13/01/2016

     

    Diversamente danzanti, Metodo Hobart®-conoscersi nella danza

     

    Sabato 23 gennaio 2016 parte il percorso formazione Metodo Hobart®-conoscersi nella danza, rivolta a chiunque desideri intraprendere un percorso di studio e di ricerca nel movimento danzato con finalità educative. Il primo seminario, che si terrà sabato 23 e domenica 24 gennaio, avrà come tema Metodologia e dinamiche del Metodo Hobart®.

    Gli incontri, a carattere seminariale e con cadenza mensile, si svolgeranno da gennaio a novembre 2016 presso La Casa del Teatro e della Danza di Viserba Monte e saranno tenuti dal team di MC, con lo special tutorial di Gillian Hobart, ideatrice e creatrice del Metodo.

    Il Metodo nasce nel contesto delle disabilità fisiche e mentali, come utilizzo del sapere legato alla danza per valorizzare l'espressione personale, così da superare la difficoltà del linguaggio verbale, del movimento, della relazione. In realtà è emerso chiaramente, durante gli anni, che il Metodo investe un campo applicativo più vasto e una maggiore apertura pedagogica: propone un’esperienza tesa a formare la persona nell’unità mente-corpo e nelle sue innumerevoli possibilità espressive e comunicative, avvia a un lavoro di ricerca fondato sul processo di ascolto, cura, apprezzamento di sé sulla base del potere educativo del movimento danzato. Favorendo l’integrazione con la propria interiorità e con gli altri, il Metodo contribuisce a creare individui maggiormente attivi, più coscienti e creativi, individui con una migliore immagine di sé. È questa particolarità che lo rende innovativo, vitale e in perfetta sintonia con le urgenze del nostro tempo.

    Il Metodo è stato elaborato da Gillian Hobart (danzatrice e maestra di chiara fama, docente all’Accademia Nazionale di Danza e allo IALS di Roma, al Centro Regionale della Danza di Reggio Emilia, counsellor nel metodo psico-terapeutico di Carl Rogers presso il Centro Italiano di Psicologia Clinica di Roma). Partendo dai principi di Rudolf Laban, Mary Anthony, Carl Rogers e dalla sua esperienza artistica e didattica, Gillian Hobart ha tracciato un percorso di conoscenza nella danza a sostegno del mondo interiore, per farne emergere la bellezza.

    Il Metodo Hobart® si inserisce nel progetto artistico e culturale di Movimento Centrale, nato dall'impegno di Claudio Gasparotto a sostenere una cultura di danza come arte aperta a tutti.

    Il Progetto ha il patrocinio del Comune e della Provincia di Rimini, della Regione Emilia Romagna, dell’Università di Bologna (Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita) e il sostegno della Fondation Cuomo di Montecarlo – Principato di Monaco.

    info:

    Movimento Centrale Danza & Teatro

             tel. 0541 726107 – 340 3475389

             info@movimentocentrale.org

             www.movimentocentrale.org

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  • INCONTRI al Teatro Il Lavatoio di Santarcangelo 18 dicembre 2015 ore 21.004/12/2015

     

     

    Venerdì 18 dicembre 2015 alle ore 21.00 al Teatro Il Lavatoio di Santarcangelo andrà in scena lo studio-performance Incontri risultato del laboratorio Diversamente Danzanti di Movimento Centrale Danza & Teatro condotto da Milena Giorgetti per l’Associazione di volontariato L’Incontro di Santarcangelo.

    Il gruppo segue un percorso di ricerca artistica, impostata sul movimento danzato secondo il Metodo Hobart®-conoscersi nella danza, tesa a formare la persona nell’unità mente-corpo e nelle sue innumerevoli possibilità espressive e comunicative, attraverso un training fondato sul processo di ascolto, cura e apprezzamento di sé.

    Il lavoro, con la regia di Claudio Gasparotto, vede impegnati nell’azione teatrale gente diversa per età, formazione, abilità, unita dal desiderio di portare testimonianza, attraverso il proprio vissuto, dell’atto creativo.

    Prendendo l’avvio dall’immaginario romagnolo e dalle fotografie dei libri  Il nero testo di porosa argilla di Pier Paolo Zani, Bussavamo con i piedi di Piétre  de  Vejeli, Romagna e Romagnoli di Pier Giorgio Pasini  nasce  Incontri, un’incursione poetica nel patrimonio culturale di Santarcangelo.

    Le immagini ispirate alle fotografie si avvicendano come quadri - l’orchestra, il matrimonio, le danze, la semina, le donne che fanno la piada e gli uomini che giocano alla morra, la tavolata, l’ultimo garibaldino, la bottega dell’artigiano, il dono - costruendo un clima dove si respira poesia, perché sorgono domande. E nella domanda l’opera della memoria irrompe nel nostro presente.

     

    video  di Luca Mina

    con il lavoro di  Giulia Bernardi, Vanessa Brigliadori, Gabriele Catani, Daniela Ceccarelli,

    Lucia Ciampo, Stefano Dell’Erba, Javier Dodorico, Antonio Donati, Lorenzo Fantozzi,

    Stefania Fellini,  Cristina Ferrini, Claudio Gasparotto, Milena Giorgetti, Danilo Giuliani, 

    Michela Minicozzi, Armando Minicozzi, Daniela Mondaini, Valentina Peroni, Isabella Piva,

    Sabrina Romanelli, Felice Scattaglia, Sergio Toni, Carolina Vaselli

    e la partecipazione di Pier Paolo Paolizzi e Julia Filippo

    regia di  Claudio Gasparotto

     

    ingresso libero, prenotazione obbligatoria

    per info: Associazione L’incontro cell.: 348 394 52 27 -  lincontro.2010@libero.it

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  • PRESENTAZIONE DEL LIBRO Il Corpo Pensante, La Mente Danzante. Dialogo sul Metodo Hobart.10/11/2015

     

     

    Sabato 21 novembre alle ore 17.00 la Biblioteca comunale “Antonio Baldini” di Santarcangelo di Romagna ospiterà la presentazione del libro Il Corpo Pensante, La Mente Danzante. Dialogo sul Metodo Hobart® con Claudio Gasparotto e Lorella Barlaam.

    Il libro è un viaggio nel pensiero di Gillian Hobart, la creatrice del Metodo anti-metodo che propone il movimento danzato come pratica umanistica a favore del mondo interiore, per farne emergere la bellezza. Lorella Barlaam conduce un dialogo a tre voci che ci parla della danza, oggi, come arte aperta a tutti, rivelando l’autenticità del pensiero di una vera Maestra. Nel testo, inoltre,  intervengono tre autorevoli voci a contribuire a questo speciale dialogo: Alessandro Pontremoli (studioso di danza e docente all’Università di Torino, DAMS), Alberto Testa (critico di danza e docente all’Accademia Nazionale di Danza a Roma) e Amedeo Amodio (danzatore e coreografo di chiara fama).

    Il libro racconta la nascita del Metodo Hobart®, una pratica educativa tesa a formare la persona nell’unità mente-corpo e nelle sue innumerevoli possibilità espressive e comunicative. Un lavoro di ricerca fondato sul processo di ascolto, cura, apprezzamento di sé sulla base del potere educativo del movimento danzato. Il Metodo, favorendo l’integrazione con la propria interiorità e con gli altri, contribuisce a creare individui maggiormente attivi, più coscienti e creativi, individui con una migliore immagine di sé. È questa particolarità che lo rende innovativo, vitale e in perfetta sintonia con le urgenze del nostro tempo.

    La presentazione del libro è un’occasione di dialogo, circolazione e scambio di idee, perché propone la danza come un altro modo di fare cultura per sostenere la dignità della persona abile o differentemente abile.

    Dopo la proiezione del video Il Metodo Hobart® raccontato da Gillian Hobart, Lorella Barlaam e Claudio Gasparotto saranno i testimoni di un dialogo a più voci per innescare una conversazione sul potere educativo della danza.

    Del testo sono in programma una serie di lecture sul territorio nazionale.

     

    info:

    Biblioteca Comunale Antonio Baldini  

    indirizzo: Viale Pascoli, 2

    47822 Santarcangelo di Romagna RN

    telefono: 0541 356299

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  • STAGIONE 2015/20161/10/2014

     

    Da giovedì  primo ottobre  MC riprende  l'attività di danza

    presso La Casa del Teatro e della Danza  in via Popilia a Viserba Monte

     

    Laboratori di formazione per bambini/e e ragazzi/e

    • Laboratorio di danza educativa creativa I (4/5 anni): lunedì 16.45-17.45
    • Laboratorio di danza educativa creativa II (6/8 anni): lunedì 18.00-19.00
    • Laboratorio di formazione  (9/12 anni): martedì 17.00-19.00
    • Laboratorio di movimento & creatività per adolescenti: giorno e luogo da definire
    • Laboratorio Metodo Hobart® Diversamente Danzanti: mercoledì  15.00-17.00

     

    Laboratori per giovani e adulti

    • Laboratorio di danza -Pilates: lun/merc 13.15-14.45
    • Laboratorio di danza moderna-contemporanea corso base: mar/gio 19.30-21.00
    • Laboratorio di danza contemporanea corso avanzato: lun/mer 19.30- 21.00
    • Laboratorio di danza sottile: ven  10.30-12.00

                   

       Tutti i laboratori saranno a numero chiuso (indicativamente 12 studenti) e con progetti studiati appositamente per la sala di Viserba; per questo motivo vi invitiamo a confermare quanto prima l’iscrizione per consentirci di organizzare al meglio le classi.

     

       Da gennaio 2016 prosegue  la  scuola di formazione Metodo Hobart®-conoscersi nella danza rivolta a chiunque desideri intraprendere un percorso di studio e di ricerca nella danza con finalità educative. Nello specifico il Metodo è indirizzato a educatori, educatori sociali, insegnanti, medici, psicoterapeuti, terapeuti, educatori sportivi. I  seminari avranno carattere intensivo e cadenza mensile (sabato e domenica dalle 9.30 alle 17.30).

     

     

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  • FORMAZIONE METODO HOBART 20158/01/2014

     

    Metodo Hobart® - conoscersi nella danza

    Scuola di Formazione Triennale

    Docenti: Gillian Hobart e il team di MC (Annachiara Cipriani, Milena Giorgetti, Manuela Graziani, Isabella Piva, Monica Tomasetti) con la responsabilità artistica di Claudio Gasparotto

    programma 2015

     

    sab. 24 e dom. 25 gennaio

    Metodologia I e dinamiche di gruppo

     

    sab. 21 e dom. 22 febbraio

    Metodologia II e semantica musicale

     

    sab. 14 e dom. 15 marzo

    Il corpo pensante, la mente danzante

     

    sab. 18 e dom. 19 aprile

    Estetica nella danza

     

    sab. 16 e dom. 17 maggio

    Spazio, tempo, musica

     

    sab. 24 e dom. 25 ottobre

    Senso architettonico nella danza

     

    sab. 21 e dom. 22 novembre

    Special Tutorial con Gillian Hobart

     

    orari e luogo

    sabato e domenica, dalle 9.30 alle 17.30

    La Casa del Teatro e della Danza

    via Popilia, s/n – Viserba Monte

     

    iscrizione fino ad esaurimento posti

     

    info: Movimento Centrale Danza & Teatro

              tel. 0541 72 61 07_340 347 53 89_347 578 4546

     

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Metodo Hobart

La danza, in quanto disciplina artistica, è un mezzo privilegiato per far emergere le capacità espressive: il Metodo Hobart® nasce nel 2000 nel contesto delle disabilità fisiche e mentali, utilizzando il sapere legato alla danza per valorizzare l’espressione personale, così da superare la difficoltà del linguaggio verbale, del movimento, della relazione.

È emerso chiaramente che il Metodo possiede un campo applicativo più vasto e una maggiore apertura pedagogica: propone un'esperienza tesa a formare la persona nell’unità mente-corpo e nelle sue innumerevoli possibilità espressive e comunicative, avvia a un lavoro di ricerca fondato sul processo di ascolto, cura, apprezzamento di sé sulla base del potere educativo del movimento danzato. Favorendo l’integrazione con la propria interiorità e con gli altri, il Metodo contribuisce a creare individui maggiormente attivi, più coscienti e creativi, individui con una migliore immagine di sé. È questa particolarità che lo rende innovativo, vitale e in perfetta sintonia con le urgenze del nostro tempo.

Il Metodo è stato elaborato da Gillian Hobart (danzatrice e maestra di chiara fama, docente all’Accademia Nazionale e allo IALS di Roma, al Centro Regionale della Danza di Reggio Emilia, counsellor nel metodo psico-terapeutico di Carl Rogers presso il Centro Italiano di Psicologia Clinica di Roma). Partendo dai principi di Rudolf Laban, Mary Anthony, Carl Rogers e dalla sua esperienza artistica e didattica, Gillian Hobart ha tracciato un percorso di conoscenza nella danza a sostegno del mondo interiore, per farne emergere la bellezza.

Il Progetto ha il Patrocinio del Comune e della Provincia di Rimini, della Regione Emilia Romagna, dell'Università di Bologna - Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita e il sostegno della Fondation Cuomo di Montecarlo - Principato di Monaco.

Gillian Hobart

Nasce a Londra dove inizia a studiare danza classica con Letty Littlewood e, più tardi, con Vera Volkova e George Goncharov. Successivamente si perfeziona a Parigi con Olga Preobrajenska ed Egorova.

Negli anni Sessanta si trasferisce in America dove avviene l’incontro decisivo con Mary Antony, assistente di Hanya Holm e con la modern dance. A New York studia danza contemporanea con Merce Cunningam e modern jazz con Jaime Rogers.

Al rientro in Italia le viene riconosciuto, per merito artistico, il diploma di insegnante di primo grado all’Accademia Nazionale di Danza e inizia la collaborazione artistica con Amedeo Amodio

Dal ’70 al ’78 dirige la propria scuola a Roma, adottando l’insegnamento di danza educativa basato sul sistema di Rudolf Laban.

Successivamente è ospite insegnante per la danza moderna all’Accademia Nazionale di Danza, insegna ai corsi di perfezionamento dell’Aterballetto a Reggio Emilia, tiene stages e master classes allo IALS e in tutta Italia.

Continua nel frattempo la collaborazione con Amodio, Sylvano Bussotti e Mary Antony.

Contemporaneamente raccoglie una serie di appunti  e riflessioni sulla danza che confluiranno nel saggio Body and Mind in Modern Dance, successivamente tradotto in italiano nel ’94 con il titolo Danzare con l’Anima .

Nel ’94 crea, insieme al coreografo Claudio Gasparotto, un nuovo centro di attività artistiche per il Comune di Trevignano Romano.

Nel 2000 ottiene l’attestato dal Centro Italiano di Psicologia Clinica (Roma) come Counsellor nel metodo psico – terapeutico di Carl Rogers e dà inizio ad un programma rivolto a persone portatrici di handicap con finalità espressive e didattiche in collaborazione con lo psicologo e psicoterapeuta Raffaele Cavaliere.

Dal 2005 avvia presso Movimento Centrale  la scuola di formazione Metodo Hobart®-conoscersi nella danza.

https://www.youtube.com/watch?v=kqg8sqaMAOE

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La scuola di formazione

Dal 2005 è attiva la scuola di formazione triennale Metodo Hobart®, rivolta a chiunque desideri intraprendere un percorso di studio e di ricerca nel movimento danzato con finalità educative.

Nello specifico la formazione MH è indirizzata a educatori, educatori sociali, operatori dei servizi alla persona, volontari, insegnanti, medici, psicoterapeuti, terapeuti, educatori sportivi, studenti a indirizzo socio educativo, danzatori e insegnanti di danza.

Gli incontri, a carattere seminariale e con cadenza mensile, sono guidati dal team di MC (Annachiara Cipriani, Milena Giorgetti, Manuela Graziani, Isabella Piva, Monica Tomasetti) con la responsabilità artistica di Claudio Gasparotto e lo special tutorial di Gillian Hobart.

 

Obiettivi formativi 

- Formare educatori nel Metodo Hobart®

- Fornire strumenti di ascolto e conoscenza attraverso il movimento danzato

- Guidare all'integrazione dei criteri generali del Metodo nei diversi ambiti di interesse personale, sociale e professionale

- Favorire un percorso di ricerca tra arte-scienza-educazione

La creatività è l'essenza stessa dell'umanità: tutti gli esseri umani sono in grado di esprimerla, a meno che il loro potenziale creativo non venga soffocato o distrutto.

Tsunesaburo Makiguchi

Seminari

 

Corso di formazione - I anno

L’impulso motore primario

Siamo in contatto con il nostro corpo?

Il vero ritmo guidato

L’impulso del desiderio

Bellezza o non bellezza nella danza

Immobilità attiva

 

Corso di formazione - II anno

Metodologia I e dinamiche di gruppo

Metodologia II e semantica musicale

Il corpo pensante, la mente danzante

Estetica nella danza

Spazio, tempo, musica

Senso architettonico nella danza

 

Corso di formazione - III anno

Metodologie e dinamiche MH

L’immagine fotografica e l’immagine del corpo

L’idea letteraria in danza

Pratica MH e applicazione alle disabilità

Dal caos all’ordine

La vita segreta del corpo

 

Obiettivi formativi

  • Formare insegnanti/educatori nel Metodo Hobart®
  • Fornire strumenti di ascolto e conoscenza attravertso il movimento danzato
  • Guidare all'integrazione dei criteri generali del Metodo nei diversi ambiti di interesse personale, sociale e professionale
  • Favorire un percorso di ricerca tra arte-scienza-educazione

 

Osservavo una lezione di danza impartita da Gillian Hobart. Veniva immediatamente voglia, per me, musicista, di produrre suoni, lì per lì (vorrei dire, voglia di danzare) sulla spontanea sintonia suggerita e ispirata dal gesto dell''insegnante danzante.

Sylvano Bussotti

Studi performance

2015

 

PROVA DI VOLO (come aquiloni) - Movimento Centrale per Luce sul Mare, La Casa del Teatro e della Danza, 27 maggio 2015

Dice Leonardo da Vinci: Quando camminerete sulla terra dopo aver volato, guarderete il cielo perché là siete stati e là vorrete tornare. Per noi volare significa danzare, danzare così come siamo. Per questo dopo aver danzato stiamo meglio perché siamo entrati nel corpo, là dov'è la nostra casa.

"Prova di volo" è stato lo studio performance prodotto al termine del laboratorio Danza & Disabilità condotto da Milena Giorgetti e Isabella Piva.

 

I danzatori aquiloni

Milli e Isabella con Marina, Manuele, Anna Rita, Teresa, Stefania, Paolo, Massimo, Marco, Daniela, Anna, Stefano

 

 

SCHERZETTI - Movimento Centrale per Luce sul Mare, La Casa del Teatro e della Danza, 28 maggio 2015

 

Andiamo in diretto contatto con il corpo.

Possiamo toccare, localizzare, sentirci vivi.

Il cuore batte, è movimento e ritmo.

Attraverso l’immaginazione il corpo potenzierà una forma intorno a un’idea, secondo una

Piccola intenzionalità.

Un poco alla volta cominciamo a danzare sui nostri scherzetti e sullo Scherzetto per arpa di 

Jacques Ibert.

Vuoi danzare con noi?

 

"Scherzetti" è stato lo studio-performance prodotto al termine del laboratorio Danza & Disabilità condotto da Isabella Piva.

 

I danzatori scherzosi

Isabella con Stefano, Javier, Serena, Valentina, Anna, Vania, Annamaria, Lisa, Angela, Betta, Antonio, Daniele, Luigia, Michele, Cinzia

 

 

INCONTRI - Movimento Centrale e Associazione L'incontro, Teatro Il Lavatoio di Santarcangelo, 6 giugno 2015

Il gruppo segue un percorso di ricerca artistica, impostata sul movimento danzato secondo il Metodo Hobart®-conoscersi nella danza, tesa a formare la persona nell’unità mente-corpo e nelle sue innumerevoli possibilità espressive e comunicative, attraverso un training fondato sul processo di ascolto, cura e apprezzamento di sé. Il lavoro, con la regia di Claudio Gasparotto, vede impegnati nell’azione teatrale gente diversa per età, formazione, abilità, unita dal desiderio di portare testimonianza, attraverso il proprio vissuto, dell’atto creativo. Prendendo l’avvio dall’immaginario romagnolo e dalle fotografie dei libri Il nero testo di porosa argilla di Pier Paolo Zani, Bussavamo con i piedi di Piétre de Vejeli, Romagna e Romagnoli di Pier Giorgio Pasini nasce Incontri, un’incursione poetica nel patrimonio culturale di Santarcangelo. Le immagini ispirate alle fotografie si avvicendano come quadri - l’orchestra, il matrimonio, le danze, la semina, le donne che fanno la piada e gli uomini che giocano alla morra, la tavolata, l’ultimo garibaldino, la bottega dell’artigiano, il dono - costruendo un clima dove si respira poesia, perché sorgono domande. E nella domanda l’opera della memoria irrompe nel nostro presente.  

 

Crediti:

video di Luca Mina con il lavoro di Veronika Aguglia, Vanessa Brigliadori, Daniela Ceccarelli, Anna Gasparini, Silvia Mazza, Lucia Ciampo, Stefano Dell’Erba, Javier Dodorico, Antonio Donati, Lorenzo Fantozzi, Stefania Fellini, Cristina Ferrini, Claudio Gasparotto, Milena Giorgetti, Danilo Giuliani, Michela Minicozzi, Armando Minicozzi, Daniela Mondaini, Valentina Peroni, Isabella Piva,  Sabrina Romanelli, Felice Scattaglia, Sergio Toni, Carolina Vaselli e la partecipazione di Pier Paolo Paolizzi e Julia Filippo regia di Claudio Gasparotto

 

 

2014

 

DI STAZIONE IN STAZIONE! - Movimento Centrale per Luce sul Mare, La Casa del Teatro e della Danza, 28 maggio, 2014

Ci sono molti modi di viaggiare nello spazio e nel tempo: con la memoria e con il pensiero, per fuggire e per fare ritorno, chiusi nella propria stanza e nello spazio aperto. Noi abbiamo lasciato libertà all'immaginazione poetica del corpo.

Quello che ci è piaciuto nella preparazione di questo viaggio è stata l'esperienza personale di un possibile incontro fra i viaggiatori e il movimento danzato.

Come i treni a vapore/come i treni a vapore/di stazione in stazione/e di porta in porta/e di pioggia in pioggia/e di dolore in dolore/il dolore passerà...

 

Studio performance dal laboratorio Danza & Disabilità condotto da Milena Giorgetti e Isabella Piva

 

I viaggiatori

Milli e Isabella con Marina, Elisa, Javier e Anna Rita, Teresa, Aldo, Lorenzo, Paolo, Gabriele

 

 

IO AMO IL CIRCO! - Movimento Centrale per Luce sul Mare, La Casa del Teatro e della Danza, 29 maggio 2014

Seduti a terra, in cerchio, aspettiamo il pubblico e...cominciamo a truccarci. 

Il potere magico del racconto è incantare. Isabella ci guida con il suono della sua voce, ci invita a immergerci in un mondo di immagini interiori. 

Un poco alla volta il cerchio narrativo si allarga e cominciamo a danzare.

Vuoi venire anche tu?

 

Studio performance a conclusione del laboratorio Danza & Disabilità condotto da Isabella Piva

 

I circensi

Isabella con Serena, Assunta e Vania, Javier, Stefano, Angela, Francesca, Betta, Antonio, Daniele

 

 

2013

 

RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE

 

  Ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale,

al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto,

ultimo, estremo baluardo della questione morale,

è dovere della collettività resistere, resistere, resistere...

(Francesco Saverio Borrelli, 12 gennaio 2002)

 

 

I partecipanti

Il lavoro, che si è sviluppato a partire da un laboratorio di Metodo Hobart® - conoscersi nella danza condotto da Isabella Piva con Antonella Guidi, ha visto impegnato nell’azione teatrale un gruppo quanto mai eterogeneo di giovani: persone diverse per età, formazione, abilità, ma unite dal desiderio di portare testimonianza, attraverso il proprio vissuto, per una Festa della Repubblica di pace e partecipazione, adottando uno sguardo poetico e un approccio autentico.

 

Il percorso

Prendendo avvio da una riflessione sulla Shoah e sulla lotta di Resistenza, fino ad arrivare alla Costituzione Italiana e alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, i giovani hanno raccolto informazioni e testimonianze, hanno parlato con familiari e amici, cercato immagini, poesie e brani musicali, visitato mostre e spettacoli per nutrire la propria ricerca di movimento danzato.

I partecipanti si sono interrogati sul significato e sul valore del resistere oggi, adottando un percorso di sperimentazione, progettazione e creazione che ha sostenuto lo sviluppo di conoscenze e abilità tecniche, cognitive, emotive e sociali, coinvolgendoli in un’esperienza di co-partecipazione.

 

Il progetto

Il laboratorio Diversamente Danzanti, rivolto a dare sostegno alla diversità attraverso il potere formativo della danza, ha aderito al percorso tracciato dalla Provincia di Rimini con l’iniziativa “Io, cittadino attivo e protagonista”, si è svolto nel periodo dicembre 2012 - maggio 2013 con cadenza settimanale e ha coinvolto attivamente i giovani della Provincia di Rimini, con l’intento di valorizzare l’esperienza di cittadinanza e partecipazione attiva sulle tematiche di Memoria, Diritti, Legalità.

 

Un bilancio positivo e un esito felice a giudicare dall’accoglienza calorosa del pubblico che gremiva il teatro e dall’entusiasmo dei giovani, che hanno regalato un fuori spettacolo durante gli interminabili applausi alla fine della performance.

 

Crediti

musica originale  Fabio Mina

canzoni   Emiliano Battistini

video  Luca Mina

fotografie  Priscilla Rinaldini

con il lavoro di  Michela Angeli,  Aurora Bronzetti,  Giorgia Corbelli, Elvira Cucchi,

Stefania Fellini, Antonella Guidi, Elena Guidi, Alice Kupczik, Silvia Mazza, Isabella Piva, Emanuele Rossi, Valeria Tangredi, Sara Urbinati, Serena Urbinati

e la partecipazione di Federico Tullio de Donato, Mario De Giovanni, Norbert Harvàth, Lorenzo Minieri, Cristian Popa, Francesco Tentoni

regia  Claudio Gasparotto

 

con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, Comune e Provincia di Rimini, Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Gioventù, GECO-Giovani Evoluti e Consapevoli, Fondation Cuomo

nell’ambito del Progetto IO, CITTADINO ATTIVO E PROTAGONISTA

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Laboratori e attività sociale

 

Il Metodo Hobart è stato sperimentato con ottimi risultati nei centri socio-assistenziali, di riabilitazione, di assistenza umanitaria e agli anziani, all'interno di gruppi formati da persone con disabilità complesse, in classi e interclassi scolastiche. Movimento Centrale collabora anche con altre associazioni e cooperative al fine di realizzare ogni anno i laboratori Metodo Hobart®:

 

  • Associazione "L'incontro" ONLUS 

 

http://www.associazioneincontro.org/joomla/chi-siamo.html

Il laboratorio è condotto da Milena Giorgetti e Claudio Gasparotto, affiancati da tirocinanti della Scuola di formazione MH e tirocinanti dell’Università di Bologna – Corso di Laurea in Scienze della Formazione dipartimento di Rimini, con il supporto dei due volontari dell'associazione "L'incontro" Felice Scattaglia e Armando Minicozzi. Il progetto è approvato e finanziato dal Distretto di Rimini, all'interno dei Piani di Zona, Programma Attuativo Annuale 2015. Orari e luogo:

Oratorio dei Frati Cappuccini, via Cappuccini, 1, Santarcangelo di Romagna. Giovedì 15.00 - 17.00

 

  • Cooperativa Sociale "Luce sul Mare" ONLUS 

 

http://www.lucesulmare.it/

I due laboratori, che coinvolgono le persone diversamente abili ospitate presso il Centro socio-riabilitativo "Quinto Sirotti" e l'area di degenza sanitaria residenziale "Reparto Aurora", sono condotti da Isabella Piva e Milena Giorgetti. Orari e luogo:

Luce sul Mare - Sirotti - La Casa del Teatro e della Danza, via Popilia, s/n, Viserba di Rimini. Mercoledì 9.30 - 11.30.

Luce sul Mare - Aurora - La Casa del Teatro e della Danza, via Popilia, s/n, Viserba di Rimini. Giovedì 9.30 - 11.30.

 

  • Cooperativa Sociale "Il Millepiedi"

 

http://www.ilmillepiedi.it/area-ambiente-e-sostenibilita/area-verde-casa-macanno/

Il laboratorio si svolge presso l'Area Verde di Casa Macanno, una comunità residenziale di proprietà della cooperativa riminese Il Millepiedi, ed è condotto da Isabella Piva con l'assistenza di Natascia Tassinari. Orari e luogo:

Casa Macanno, via Macanno 168, Rimini. Martedì 10.30 - 12.00.

 

  • Progetto Diversamente Danzanti

 

Il progetto "Diversamente Danzanti" è aperto a giovani diversamente abili seguiti dal servizio disabili AUSL della Romagna, sede di Rimini. Il progetto è approvato e finanziato dal Distretto di Rimini, Piani di Zona, Programma Attuativo Annuale 2015. Il laboratorio è condotto da Isabella Piva, con l'assistenza di Antonella Guidi, dei tirocinanti della scuola di formazione MH e dei tirocinanti dell’Università di Bologna – Corso di Laurea in Scienze della Formazione dipartimento di Rimini. Orari e luogo:

La Casa del Teatro e della Danza, via Popilia, s/n, Viserba di Rimini. Mercoledì 15.00 - 17.00.

 

Il Progetto Metodo Hobart® ha il Patrocinio del Comune e della Provincia di Rimini, della Regione Emilia Romagna, dell'Università di Bologna - Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita e il sostegno della Fondation Cuomo di Montecarlo - Principato di Monaco. 

 

The Hobart Method

Dance, an artistic discipline, is a unique way of bringing out non-verbal expressive qualities in the diversely-abled as well as the abled person.

The Hobart Method® was developed and focused particularly on the diversely-abled, giving support to a wide range of therapy in its use of the understanding of the body. Its innate ability for personal expression in defence of the non-verbal and physically disadvantaged person, brings about a better relationship with others.

However, it became clear that the method could be to the advantage of a greater and more complex number of users, thereby presenting a much wider and richer palette in educational terms.

The Hobart Method® requires research into dance movement in order to form that particular unity of body-mind in its numerous expressive and communicative areas. Such research will lead to an in-depth study based on the ability to listen, to care and to form a personal body-language which helps to overcome the difficulty of verbal dialogue. In encouraging integration of the person’s inner life (and inner feelings) with others, dance contributes towards making individuals more active and creative, as well as giving an improved self image. This presents the method as innovative and as a life-giving force in tune with the needs of our time.

The first positive results of the Hobart Method® were evolved and developed at the Association for Assistance and Social Integration (AAIS) in Bracciano, as well as at the Cooperative for Solidarity, Ladispoli, and at the Movimento Centrale Dance & Theatre in Rimini. It was also applied in state schools in Emilia-Romagna, focusing on mixed classes presenting aggressiveness, Down’s Syndrome and familial violence.

Throughout the study course, emphasis is placed on musical appreciation which is fundamental to the successful outcome of the body-mind unity. It has the same educational and formative force for the individual as dance in the Hobart Method®.

The Hobart Method® was formulated by Gillian Hobart, well-known dancer and distinguished teacher, guest teacher for modern dance at the National Academy of Dance (Rome), the Syndicated Centre for Dance (Rome) and the Regional Centre of Dance (Perfection Course) in Reggio Emilia; she is also a Counsellor in the Psychotherapeutic method of Carl Rogers at the Italian Centre for Clinical Psychology in Rome.

In conclusion, Gillian Hobart’s life-long experience as a performer, and later as a teacher, has brought her to trace a path by which to ‘know oneself through dance’ has given support to the idea that the search for beauty is fundamental to our well-being.

Gillian Hobart

Gillian Hobart was born in London and she started to study classical dance with Letty Littlewood and later with Vera Volkova and George Goncharov. She stayed in London until the whole ending of a period of study, she obtained honor advanced examination of the Royal Academy of Dancing. In 1950 she improved in Paris with Olga Preobrajenska and Egorova and she was choose by Dokoudovsky for the Grand Ballet Russe Colonel de Basil. When she returned in England, she joined in the cast classic–dance of BBC. In 1953 she was engaged like soloist by the Ambassador Ballet (Metropolitan Ballet), where under the guide of Nicholas Beriosoff danced with Eric Hyrst step to two of Don Chisciotte and the Schiaccianoci in London and in Paris. In 1955 she played June Girl in the musical Carousel with Agnes de Mille ‘s choreography. In the sixties she moved in the USA where happened the decisive meeting with Mary Anthony, Hanya Holm ‘s assistant and with the modern-dance. At New York she studied contemporary dance with Merce Cunningham and modern jazz with Jaime Rogers, and she entered in contact with artists like Carolyn Brown, John Cage and Robert Rauschenberg. In England she got teacher’s classical dance diploma at the National Association of Teachers of Dancing. Then she settled in Italy where she took part in many special TV like the leading dancer in the groups of Paul Steffen, Claude Merchant, Hermes Pan (Fred Astaire’s historical collaborator) and of the same Mary Anthony, whose became lead dancer. In the USA was leading dancer in the Paul Steffen ‘s Company, beside to Donald O’Connor. In this period she started to teach modern dance in the Steffen’s Company. In 1966, in Italy, she started her artistic collaboration with Amedeo Amodio (leading dancer at the Scala of Milan and at the Opera in Rome, artistic director of Aterballetto in Reggio Emilia). Their search leaded them to choreographer for the major italian theatres: Escursioni (1968) on Luciano Berio’s music, presented at the Festival dei due Mondi in Spoleto on invite of Alberto Testa and Giancarlo Menotti; Tema e variazioni (1969) on Aldo Clementi ‘s music for the theatre Caio Melisso in Spoleto. She collaborated with Sylvano Bussotti for the theatre La Scala, with Arrigo for the Festival Venezia Danza 1975, the Gran Teatro La Fenice and for the Teatro Greco in Fasano. In Italy was recognized her, for artistic merit, the first level teacher’s diploma at the Accademia Nazionale di Danza in Rome, where she was guest teacher for the higher courses. From 1970 to 1978 she directed the own school in Rome, adopting the educational dance teaching based on Rudolf Laban’ s system. Choreographer Viet-Rock of Megan Terry (Living Theatre) with the production of Patrick Latronica (English Players Rome), Continuous Performances (Beat 72), Happening on an installation of Jannis Kounellis (Rome). In 1979-1980 she was guest-teacher for the perfecting course of the Aterballetto in Reggio Emilia. In 1980-’81-’82 she was teacher of Stage International Academy in Cervia and of the Centro Movimento Danza in Naples. In 1982-’83 she teached at the Balletto of Rome. In 1983 she was choreographer and dancer in Libertà a Brema of Werner Fassbinder at the Festival dei due Mondi in Spoleto. She teached at the C.I.D. of Rome. In 1983-’84 she was guest-teacher at the I.A.L.S. in Rome. In 1984-’85 she was teacher at the Arabesque Dance Center in Rimini, at the Associazione Sarda Musica Danza in Cagliari, at the Centro Umbro Danza in Orvieto. In 1986 she collaborated with Sylvano Bussotti at the Bussotti Opera Ballet, Performance School and she assisted Mary Anthony in the master classes at the Centro Culturale L’Arco in Rome. In 1990 she was judge at the International Concourse of Sanremo Danza Giovane. She took stages and master classes in the main italian cities, in London and in New York. In 1992 she published the specimen Body and Mind in Modern Dance, successively translated in 1994 with the title Danzare con l’anima. Il corpo e la mente nella danza contemporanea. In 1994 she promoted, togheter the dancer and choreographer Claudio Gasparotto, the creation of the Centro di Attività Artistiche for the Municipal District of Trevignano Romano. For Roberta Lepore she choreographer the solo Julie Silk and for the FFTD Company the quintet Meshtub. In 1995 she started at a programme for disabled people with expressive, formative, rehabilitative aim, in collaboration with the Psychologist and Psychoterapist Raffaele Cavaliere, director of the Associazione Assistenza Integrazione Sociale (AAIS) of Bracciano and of the Cooperativa Solidarietà in Ladispoli. In 2000 she obtained the certificate by the italian centre of Psicologia Clinica (Rome) like Counsellor in the psycho-therapeutic method of Carl Rogers. From 2005 she started in Rimini with the collaboration of the Cultural Association Movimento Centrale – Dance & Theatre the Formation School for Educators – Hobart Method®.                 

Modern dance …. must continue to explore the behavioural ways of men and women in every walk of life in order to achieve a more harmonious and better quality of life;

 it must learn from the philosophies of life involving groups and movements of all types and age groups;

it must learn from those who are healthy as well as from those who are physically disabled;  from those who are mentally healthy, but also from those suffering from anxiety and/or neuroses;

it must learn and take note of action and interaction between small and large groups.

This includes, for example, the question of groups in times of war and in times of peace;

 it must transform and bridge the experience of working people going and returning from their work, whatever their occupation might be, into directed effort through the use of play and leisure-time,  which results in a release of accumulated stress.

Fransiska Boas

Training School

The method addresses dancers, educators in social work, medical doctors, teachers, psych-therapists and sports people. Meetings are in the form of seminars held monthly at the Movimento Centrale. These are conducted by Gillian Hobart in collaboration with Dr. Cavaliere and assisted by the staff of Movimento Centrale, namely Monica Tomasetti, Isabella Piva, Milena Giorgetti, Manuela Graziani, Roberta Lepore (principal dance teacher) and Claudio Gasparotto, who is dancer-choreographer and organizer of the Hobart Method course as well as Director of the Movimento Centrale.

The aim is to promote research in dance-movement and the discipline of dance and choreography in order to create a reasonable and possible means of combining personal and social interests for future educators in the Hobart Method.

Formative Objectives of the Project

- To train educators in the Hobart Method

- To provide means of awareness and knowledge of the educational benefits in dance and music

- To promote integration of the general rules of the Hobart Method, encompassing personal and social interests

- To initiate and stimulate research throughout the course into the diverse areas of dance-movement, in alignment with art-medicine-education

School Program

First year

First Impulse to Move

Are You in Touch with Our Body?

True Guided Rhytm

Impulse of Desire

Dance Beautiful or Not

Stillness in Action

 

 

Second year

Methodology I and Group Dynamics

Methodology II and Musical Semantics

The Thinking Body, The Dancing Mind

Aesthetics and beauty in dance

Space, Time, Music

The architectural Sense in Dance

 

 

Third year

Hobart Method Dynamics and Methodology

The Photographic Image and the Image of Body

The Literary Idea in Dance

HM Practice and Application to Disabilities

From Chaos to Order

 

 

Performances

2015

Prova di volo, come aquiloni (Flight Test, Like Kites) – Movimento Centrale for Luce sul Mare, Casa del Teatro e della Danza, 27th June

Scherzetti (Little Jokes) – Movimento Centrale for Luce sul Mare, Casa del Teatro e della Danza, 28th May

Incontri (Meetings) – Movimento Centrale and “L’incontro” association, Teatro Il Lavatoio, Santarcangelo, 6th June

 

2014

Di stazione in stazione (From Station to Station) – Movimento Centrale for Luce sul Mare, Casa del Teatro e della Danza, 28th May

I Love Circus! – Movimento Centrale for Luce sul Mare,  Casa del Teatro e della Danza, 29th May

 

2013

Resistere, Resistere, Resistere (To Resist, to Resist, to Resist) – Teatro degli Atti, Rimini, 2nd June

Social activity